In questi giorni basta mettere il naso fuori casa per sentire che qualcosa sta cambiando, anche se l’aria è di nuovo frizzantina (il caldo dei giorni scorsi era davvero anomalo!). Durante il giorno le temperature sono decisamente più alte e il sole diventa sempre più caldo, tutti indizi che ci fanno pensare che la primavera sia alle porte!

Da un punto di vista energetico, stiamo uscendo dal periodo dominato dall’energia Acqua per entrare nel periodo dell’energia Legno. Ma cosa significa?

Cosa è il periodo dell’energia Legno

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da un’energia in apertura, ascendente: la natura si risveglia dopo il riposo invernale e tutto si proietta verso l’esterno. Anche il nostro corpo si apre, per lasciare andare tutto lo yang accumulato e trattenuto durante l’inverno, quando invece avevamo bisogno di creare forza e calore.

Gli elementi che caratterizzano l’energia Legno sono l’orzo e il farro come cereali, le foglie verdi come verdura, i piselli e la soia verde come legumi e il sapore acido.

Da un punto di vista emotivo, se espressa bene l’energia Legno è caratterizzata da pazienza e costanza, aspirazione e idealismo, da un sano romanticismo, forza spirituale e voglia di crescita, mentre se espressa male porta con sé rabbia e impazienza, che possono sfociare in vere e proprie esplosioni di collera.

Il periodo legno: fegato e cistifellea

L’energia Legno corrisponde a una coppia di organi, il fegato (organo yang, compatto e pieno, con meridiano yin che sale lungo il corpo) e la cistifellea (organo yin, vuoto, con meridiano yang che scende lungo il corpo).

Il meridiano del fegato, infatti, parte dall’alluce del piede, sale lungo la parte interna della gamba, passa intorno ai genitali, attraversa i polmoni, la gola, passa dagli occhi e arriva alla testa. Dai lati della testa poi parte il meridiano della cistifellea, che scende lungo i lati del corpo, fino al quarto dito del piede.

Nella visione orientale, il fegato è considerato il generale, secondo per importanza solo all’imperatore, ovvero il cuore.

Secondo la visione occidentale, le principali funzioni del fegato sono:

  • Eliminare impurità e tossine
  • Metabolizzare il cibo e immagazzinare sostanze nutritive
  • Creare enzimi, proteine e altre sostanze indispensabili
  • Creare la bile e facilitare la digestione
  • Coordinare e armonizzare il metabolismo

Secondo la visione orientale, le principali funzioni del fegato sono:

  • Distribuire l’energia e i liquidi nel corpo
  • Filtrare il sangue, mantenendo le riserve di ferro e altre sostanze necessarie
  • Contribuire al buon funzionamento di tendini, legamenti, muscoli, occhi, unghie e organi genitali

La cistifellea, invece, è un piccolo organo muscolare vicino al fegato e la sua funzione principale è quella di secernere nel duodeno la bile prodotta dal fegato per facilitare la digestione dei grassi.

Il meridiano del fegato attraversa praticamente tutto il corpo e quindi tantissimi sintomi e/o disturbi che affliggono la maggior parte delle persone sono legati a questo organo.

La settimana prossima vedremo quali sono i classici “sintomi fegato” e come aiutarci con il cibo, i rimedi e alcune pratiche esterne, andando a lavorare sulle cause.