Pressione bassa: sintomi, cause e rimedi naturali
La pressione bassa è un problema che spesso si presenta in estate e può avere cause yin e cause yang.
PERCHÈ È UN PROBLEMA YIN?
In genere è sempre presente una componente yin legata al fatto che i vasi sanguigni si indeboliscono e perdono elasticità (perdita di forma) e quindi non hanno più la capacità di spingere il sangue con forza sufficiente.
PERCHÈ È UN PROBLEMA YANG?
Spesso però interviene anche una componente yang perché i vasi sanguigni possono essere troppo contratti e induriti e quindi, di nuovo, non riescono a svolgere la loro funzione di pompare il sangue.
Perché la pressione bassa peggiora in estate?
In genere, però, quando il problema della pressione bassa si presenta in estate è più legato a fattori yin che portano debolezza.
In estate, infatti, il clima è caldo e prevalentemente asciutto (yang) e in base al principio dell’armonia la tendenza istintiva è di portare umido e freschezza nel corpo (yin). Se però si esagera con lo yin estremo o si usa uno yin che oltre a rinfrescare porta debolezza, anche la pressione potrebbe risentirne.
Pressione bassa in estate: cosa mangiare
Ecco quindi alcune raccomandazioni che potrebbero essere utili quando la pressione si abbassa troppo in estate:
- Basare la dieta su cereali e legumi ben cotti, ottimi anche consumati sotto forma di “insalata”, verdure di stagione cotte con stili di cottura diversi, condimenti di buona qualità, un po’ di cibi fermentati, frutta secca e semi oleosi, un po’ di frutta di stagione facendo attenzione a non esagerare con la frutta cruda e dolci di buona qualità;
- Ridurre il consumo di cibi yin estremi che hanno un effetto espansivo e possono portare debolezza, in particolare:
- alcool (anche il famoso bicchiere di vino rosso a pasto)
- zuccheri e dolcificanti che non siano il malto di riso
- cibi di origine tropicale come caffè, cacao, spezie, frutta tropicale
- attenzione anche a un uso eccessivo di integratori, soprattutto la vitamina C
- solanacee (pomodori, melanzane, peperoni, patate)
- latticini non salati, soprattutto yogurt, gelati e prodotti a base di latte tipo Actimel, kefir di latte, ecc.
- bevande vegetali soprattutto se usate non cotte perché spesso arricchite con olio a crudo
- prodotti raffinati in genere
- frutta cruda (la verdura cruda ha un effetto molto meno espansivo e quindi potrebbe non essere un problema)
- Aumentare la presenza nella dieta di alimenti yang di buona qualità che rafforzano senza creare tensione, in particolare
- Usare olio e sale in cottura (non è importante la quantità, ma la presenza, perché l’olio amplifica l’effetto della fiamma e con il sale crea equilibrio)
- Aumentare il consumo di condimenti forti ed equilibrati come miso, shoyu o tamari, gomasio, tekka
- Usare le doppie cotture (verdure saltate e stufate, crocchette, tortini, ecc.) e ogni tanto usare anche la frittura in tempura
- per chi mangia cibo animale, usare un po’ più di pesce azzurro, ad esempio qualche acciuga nel soffritto con le verdure
- un ottimo snack sono i semi oleosi saltati con shoyu o acidulato di umeboshi
- usare un po’ più di alghe, che sono ricche di sali minerali e creano elasticità (potete aumentare la quantità di wakame nella zuppa di miso o usare le nori tostate come snack, che tra le altre cose sono particolarmente benefiche per la microcircolazione e sono ricchissime di potassio, molto più delle banane; la dose consigliata è anche un foglio al giorno)
- Se non dà fastidio a livello di digestione, introdurre un po’ più di seitan
- Sebbene la stagione calda inviti a consumare cibi freschi, ridurre il consumo di cibo crudo, soprattutto olio di oliva a crudo e frutta cruda, eventualmente meglio prediligere la verdura
- Fare attività fisica regolare e moderata
- Dedicare il giusto tempo al riposo
Esistono poi dei rimedi di pronto soccorso che possono aiutare nei momenti in cui si percepisce un calo della pressione:
Rimedi immediati per contrastare la pressione bassa
- Masticare a lungo un cucchiaino di gomasio (potete tenerlo in borsa in uno di quei mini vasetti di vetro che si trovano negli alberghi con le marmellate)
- Usare il rimedio kuzu-tekka (sciogliere in una tazza di acqua 1 c di kuzu, aggiungere un po’ di tekka, mettere sul fuoco e fare sobbollire mescolando finché il liquido si sarà addensato)
- Usare il rimedio shoyu-bancha (mettere 1 c di shoyu in una tazza e versare sopra del tè bancha/kukicha caldo o tiepido)
Con questi accorgimenti, i cali di pressione legati alla stagione estiva non dovrebbero più essere un problema, in caso contrario potete sempre chiedere aiuto a un esperto per individuare una strategia dedicata.
FAQ – Pressione bassa: domande frequenti
Quali sono i sintomi principali della pressione bassa?
Stanchezza, giramenti di testa, sensazione di svenimento, vista annebbiata, difficoltà di concentrazione, palpitazioni e sudorazione fredda, soprattutto in estate o dopo pasti abbondanti.
Quali sono gli alimenti migliori per chi soffre di pressione bassa?
Cereali integrali ben cotti, legumi, condimenti come miso e gomasio, semi oleosi salati, pesce azzurro e alghe. È importante ridurre frutta cruda, olio crudo, zuccheri e cibi tropicali.
Il sale fa bene a chi ha la pressione bassa? (H3)
In piccole quantità e usato in cottura insieme all’olio, il sale può essere d’aiuto. Evitare comunque eccessi e preferire sale marino integrale usato in modo equilibrato.
Il caldo peggiora la pressione bassa?
Sì, il caldo favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni e, unito a uno stile alimentare troppo yin (crudo, dolce, freddo), può accentuare la debolezza e il calo pressorio.
Esistono rimedi naturali di pronto soccorso?
Sì: kuzu-tekka, gomasio masticato a lungo, tè bancha con shoyu. Aiutano a riportare tonicità e migliorare la circolazione in tempi brevi.
Conclusione: ascolta il tuo corpo e scegli l’equilibrio
La pressione bassa, soprattutto in estate, è un segnale importante che il corpo ci manda. Non è solo una questione di numeri sul misuratore, ma spesso riflette uno squilibrio tra le forze yin e yang che governano l’organismo. L’approccio migliore non è cercare soluzioni veloci o sintomatiche, ma adottare uno stile di vita più consapevole: nutrirsi in modo semplice ma completo, seguire la stagionalità, evitare eccessi, prendersi cura di sé con piccoli gesti quotidiani.
Il cibo è uno strumento di trasformazione e ogni pasto è un’occasione per rafforzare l’energia e migliorare la qualità della vita. Se impariamo ad ascoltare il nostro corpo, ad adattare la dieta al momento dell’anno e alla nostra condizione personale, anche la pressione bassa può diventare un’occasione per ritrovare forza, equilibrio e vitalità.


