Come preparare la crema di cereali

consigli per la colazione

Come promesso, ecco la ricetta base con alcune varianti per preparare una buonissima crema di cereali e fare così il pieno di energia per affrontare al meglio la giornata.

In genere chi la prova, non torna più indietro… Fateci sapere se è così anche per voi!

RICETTA BASE
1 T cereali integrali in CHICCO
5 o 6 T di acqua
1 pezzetto alga kombu o 1 pizzico di sale marino integrale

  • Lavare i cereali e metterli in ammollo per qualche ora, quindi portare a bollore, abbassare al minimo, coprire e far cuocere per un’ora e mezza o due.
  • A fine cottura, spegnere il fuoco e lasciare riposare per alcune ore (in genere consiglio di farla la sera dopo cena e lasciarla risposare tutta la notte).
  • Al mattino avrete una specie di porridge molto cremoso, che potete anche frullare e poi condire a vostro piacimento. Questa crema si conserva in frigorifero per qualche giorno, quindi potete farne in abbondanza e la mattina limitarvi a scaldarla e personalizzarla.

Ecco alcune varianti:

  • La ricetta base è con il riso integrale, ma potete farla anche con altri cereali e mischiare cereali diversi (a me piace in inverno con riso e miglio e/o avena e in estate con riso e farro e/o orzo); tante volte è un ottimo sistema per svuotare i sacchetti rimasti aperti in dispensa
  • Come liquido di cottura potete usare solo l’acqua, ma se volete un effetto più cremoso, potete usare 4 T di acqua e 2 T di latte di soia o avena, che sono quelli più grassi
  • Se invece avete ancora tanto bisogno di dolce, potete anche farla cuocere con acqua e succo di mela
  • Al momento di condirla, potete scegliere la versione salata (shoyu, gomasio, miso, shiro miso, semi oleosi sfumati con shoyu o acidulato di umeboshi, tahin, verdure o legumi avanzati dalla cena) oppure la versione dolce (frutta cotta, castagne, frutta disidratata, crema di mandorle o nocciole, frutta secca, semi oleosi, composta di frutta)
  • Quanta mangiarne? Semplice, quanta ne volete, a patto però di masticarla bene!

Consigli per la colazione: chi ben comincia…

colazione

Chi ben comincia, è a metà dell’opera! Il mattino ha l’oro in bocca! Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero! Anche la saggezza popolare ci ricorda che la mattina è un momento fondamentale della giornata e di conseguenza anche la colazione, ma forse è bene ricordare che:

  • In tanti Paesi è un pasto come gli altri, a base di cereali, verdure ed eventualmente legumi e non necessariamente dolce
  • Anche da noi, in passato, spesso era il pasto in cui si finivano gli avanzi della cena, magari con l’aggiunta di un po’ di pane o polenta e latte
  • Oggi, invece, siamo il paese del cappuccino/caffè/latte con brioche/biscotti/torta spesso industriali, un vero e proprio carico di zuccheri semplici e prodotti stimolanti che alle 10 ci lascia senza energia, con il buco allo stomaco e una voglia pazzesca di caffè o qualsiasi altra cosa in grado di far risalire la glicemia più in fretta possibile.

Ma allora cosa mangiare? Come avvicinarci alla colazione ideale, a base di cereali integrali in chicco, in modo da arrivare all’ora di pranzo senza problemi?

Fermo restando che la colazione può essere sia dolce che salata, ecco alcuni spunti per un cambiamento graduale:

  • Pane a pasta acida con farine di grani antichi macinate a pietra, gallette di cereali integrali senza zuccheri aggiunti o pane a vapore (ideale per chi non può esagerare con i prodotti da forno) accompagnati da tahin o crema di mandorle da spalmare al posto del burro (sono grassi “buoni” che appagano il palato e riducono l’impatto glicemico del dolcificante) e malto d’orzo, di riso o composta di frutta
  • Porridge di cerali in fiocchi (senza zucchero) cotti in acqua, latte vegetale o succo di mela e arricchito con frutta disidratata (uvetta, prugne e albicocche da preferire a fichi e datteri, più adatti a un consumo saltuario), frutta secca e semi oleosi (mandorle, nocciole, semi di sesamo, zucca, girasole), eventualmente malto d’orzo o di riso, frutta cotta, castagne, composta di frutta
  • Per le occasioni speciali torte, biscotti, crepes o pancake possibilmente fatti in casa, a base di farine non raffinate e senza BULZ (neologismo creato dall’amica Maura in arte Rata Tuja che sta per “senza burro, uova, latte, zucchero)
  • Frittatine a base di farine di legumi (ceci, lenticchie rosse, fave, ecc.) sia dolci che salate
  • Naturalmente gli avanzi della cena
  • E poi lei, la regina, la crema di cereali in chicco, in versione dolce o salata, secondo me la colazione perfetta, che vi permette di arrivare all’ora di pranzo senza buco allo stomaco o cali di energia e concentrazione… la ricetta con tutte le varianti nella prossima puntata!