Risvegliamo la nostra energia femminile

Energia femminile: come risvegliarla

Oggi vi parliamo di energia femminile e lo facciamo non a caso. Come abbiamo visto la scorsa settimana, secondo il modello delle 5 trasformazioni, con la fine di agosto siamo entrati nel periodo dell’energia Terra, il momento del raccolto, il momento del colore giallo oro, il momento dei sapori naturalmente e delicatamente dolci, il momento del miglio, dei ceci e della zucca, il momento in cui iniziare ad asciugare il nostro corpo perché un eccesso di umidità potrebbe causare problemi di salute, ad esempio legati alla formazione di muco.

L’energia Terra è anche l’energia della dimensione sociale, dell’accoglienza, dell’accudimento, del nutrimento, tutte caratteristiche legate a una dimensione femminile. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare il mese di settembre a questa energia e alla donna in generale.

Se consideriamo la donna da un punto di vista energetico, possiamo vederla come il frutto dell’incontro e interazione di due grandi spirali energetiche, una che sale dalla terra con un effetto più espansivo (yin) e una che scende dal cielo con un effetto più contraente (yang). Queste due spirali si incontrano nella colonna vertebrale e poi si irradiano in tutto il corpo attraverso i meridiani.

L’energia femminile

Questo ci porta a fare alcune prime considerazioni:

  • Da un punto di vista strutturale, nella donna abbiamo una predominanza dell’energia Cielo e quindi più yang:
    • Le donne sono fisicamente forti (basti pensare che riescono a portare dentro di sé e far crescere una vita nuova), hanno più resistenza e in genere vivono più a lungo;
    • In genere sono più brevilinee dei maschietti e hanno un baricentro più basso;
    • Gli organi riproduttivi sono tutti all’interno del corpo, nelle parti più profonde;
    • Il classico simbolo per rappresentare la donna è un triangolo con la punta verso l’alto, quindi yang, mentre la struttura dell’uomo ce la immaginiamo come un triangolo con la punta verso il basso, quindi yin.
  • Da un punto di vista energetico, abbiamo una predominanza dell’energia Terra e quindi più yin:
    • Le donne in genere sono caratterizzate da una maggiore sensibilità ed emotività;
    • Sono anche più loquaci e sorridenti;
    • Hanno più fantasia, in genere amano i colori (basta pensare alla differenza tra l’armadio di una donna e quello di un uomo);
    • La crescita dei capelli è stimolata da questa energia e infatti hanno capelli più belli rispetto agli uomini (a maggior ragione, se una donna inizia a perdere capelli, è un segnale importante da non sottovalutare).

Se l’energia yin viene soppressa o bloccata, potrebbe risentirne anche la produzione di ormoni femminili e quindi tradursi in squilibri importanti.

Energia femminile: i consigli per risvegliarla

Sfruttiamo quindi questo mese per coltivare la nostra parte più “femminile”. Ecco qualche suggerimento pratico:

  • Evitiamo di consumare troppi alimenti yang, soprattutto quelli più estremi come prodotti da forno e cibo animale, ma anche l’abuso di sale;
  • Privilegiamo una dieta a base vegetale e scegliamo dolci equilibrati e di buona qualità, meglio se al cucchiaio, per soddisfare la voglia di dolce;
  • Proviamo a ridurre gli elementi yang anche a livello di stile di vita (troppo lavoro, ovviamente nei limiti del possibile, troppi viaggi, attività fisica troppo intensa);
  • Proviamo a rendere la nostra casa più femminile (scelta dei colori, presenza di fiori e piante, ecc.);
  • Ritagliamoci il tempo per attività che ci rilassino e ci nutrano in profondità (yoga, meditazione, ma anche semplicemente prendere un tè con le amiche, passare del tempo all’aria aperta immersi nella natura, fare un bagno caldo, mi raccomando sempre con un chilo di sale, andare alle terme, accendere delle candele, usare oli essenziali e profumi, ecc.);
  • Riscopriamo l’abitudine di condividere momenti e attività con altre donne;
  • Se è una cosa che ci piace, torniamo in cucina e dedichiamoci alla preparazione di piatti da condividere.

Energia fuoco: emozioni e psicologia

Energia fuoco: psicologia ed emozioni

Siamo all’ultima tappa del nostro viaggio attraverso le 5 trasformazioni e i 5 grandi archetipi che ci possono aiutare a comprendere e interpretare i nostri comportamenti e propensioni, e oggi ci dedichiamo all’energia Fuoco.

L’archetipo dell’energia Fuoco è legato alla figura del Promotore, ma anche al cuore inteso sia come organo che come sentimento di amore. È l’energia dell’estate, un’energia espansa, di grande apertura. Gli organi coinvolti sono, appunto, il cuore e l’intestino tenue.

Anche l’energia Fuoco, come ogni altra energia, può manifestarsi in modo diverso, a seconda che ci sia una situazione di “equilibrio” (senza dimenticare che è un equilibrio in continua evoluzione e cambiamento) o di squilibrio, che può manifestarsi in una condizione di tensione e/o debolezza.

Se espressa bene, l’energia Fuoco rende una persona entusiasta, socievole, giocosa, desiderosa di condividere le sue scoperte. In genere questa energia è legata anche alla sfera della comunicazione e si accompagna all’uso di una gestualità ampia, di un tono di voce alto e a una richiesta di attenzioni (è l’energia del palcoscenico, della visibilità). Altre caratteristiche di un’energia Fuoco ben espressa sono la tranquillità e la gentilezza. A livello mentale si traduce in una mente brillante e radiosa, con una forte componente intuitiva e anche nella manifestazione del senso di appartenenza.

Un concetto molto importante legato all’energia Fuoco è quello di “shen” che potremmo tradurre con il termine “anima” o “spirito”, è lo spirito divino che scende sull’uomo, il punto di unione tra l’energia Cielo e l’energia Terra, è quella qualità che ci fa sentire bene, che porta amore e armonia.

Se invece è espressa male, tutte queste caratteristiche tendono ad accentuarsi, portando a una perdita del controllo e manifestazioni esagerate: isteria, eccitazione, ipersensibilità, iperprotezione, mancanza di focalizzazione, parlare troppo e in modo concitato, ridere in modo eccessivo.

Tra le cause principali di uno squilibrio Fuoco ci sono sicuramente:

  • Consumo eccessivo di alimenti molto espansivi come zucchero, cioccolato, gelato e latticini in generale;
  • Consumo eccessivo di spezie;
  • Consumo eccessivo di alimenti e bevande stimolanti (caffè);
  • Consumo eccessivo di aglio.

Come fare per migliorare la qualità dell’energia fuoco?

  • Basare l’alimentazione su cereali integrali, verdure, legumi, condimenti di buona qualità, un po’ di alimenti fermentati, dolci di buona qualità;
  • Ridurre il più possibile il consumo di alimenti espansivi;
  • Limitare il più possibile l’uso di sapori forti (spezie);
  • Utilizzare il gomasio a ogni pasto (con il suo sapore amaro stimola direttamente l’energia fuoco);
  • Praticare attività fisica non esagerata e violenta, ma dolce e armoniosa;
  • Praticare quotidianamente le frizioni che aiutano a “mescolare” l’energia;
  • Usare per un periodo di tempo il rimedio “kuzu-umeboshi”;
  • Usare la voce, ad esempio facendo vocalizzi.