Energia Legno: emozioni e psicologia

Energia legno - cinque trasformazioni

Siamo quasi alla fine del nostro viaggio attraverso le 5 trasformazioni e i 5 grandi archetipi che ci possono aiutare a comprendere e interpretare i nostri comportamenti e propensioni, e oggi ci dedichiamo all’energia Legno o Albero.

L’archetipo dell’energia Legno è legato alla figura del Protettore/Controllore e al mito maschile, quindi in contrapposizione all’energia Terra che è invece legata al mito femminile. È l’energia della primavera, della rinascita, e quindi caratterizzata da un movimento ascendente e di apertura. Gli organi coinvolti sono il fegato e la cistifellea. Da un punto di vista fisico è importante sapere che controlla tutte le parti elastiche del corpo, in particolare tendini e muscoli.

Anche l’energia Legno, come ogni altra energia, può manifestarsi in modo diverso, a seconda che ci sia una situazione di “equilibrio” (senza dimenticare che è un equilibrio in continua evoluzione e cambiamento) o di squilibrio, che può manifestarsi in una condizione di tensione e/o debolezza.

Se espressa bene, l’energia Legno si traduce in una buona capacità organizzativa e una visione ampia della vita e del futuro, nonché in una buona lucidità mentale. È legata anche al senso dell’umorismo, alla pazienza e alla costanza. Inoltre alimenta la nostra parte più idealista, ma anche la forza spirituale e il desiderio di crescita, in tutti i sensi. Infine, spesso si esprime attraverso un’attenzione alla puntualità.

Se invece è espressa male, la capacità organizzativa può degenerare in un atteggiamento di dominio e controllo nei confronti degli altri. Altra tipica manifestazione di uno squilibrio a livello di energia Legno sono la rabbia e l’impazienza, talvolta legate anche a comportamenti esplosivi, così come la testardaggine e il narcisismo. A livello fisico, si traduce in una rigidità generale e dei movimenti, nella tendenza ad alzare la voce e in una perdita della mobilità della mascella (avete presente le persone che tendono a parlare a denti stretti?). A volte possono anche manifestarsi desideri sessuali disturbati ed eccessivi. Infine, in combinazione con uno squilibrio dell’energia Metallo, può portare verso una chiusura e sfociare nella depressione.

Tra le cause principali di uno squilibrio Legno ci sono sicuramente:

  • Consumo eccessivo di cibo di origine animale, soprattutto alimenti molto salati come insaccati e formaggi stagionati;
  • Consumo eccessivo di alimenti troppo salati in generale;
  • Consumo eccessivo di prodotti da forno (pizza, cracker, taralli, biscotti, ecc.), soprattutto secchi e duri;
  • Consumo eccessivo di stimolanti (caffè, cacao, ecc.), alcol e spezie, che possono amplificare i comportamenti esplosivi.

Come fare per migliorare la qualità dell’energia Legno?

  • Basare l’alimentazione su cereali integrali, verdure, legumi, condimenti di buona qualità, un po’ di alimenti fermentati, dolci di buona qualità;
  • Ridurre il più possibile il consumo di cibo animale;
  • Evitare il consumo di prodotti da forno, soprattutto secchi e duri;
  • Evitare il consumo di alimenti tostati;
  • Non usare sapori troppo forti, soprattutto evitare sapori molto piccanti;
  • Privilegiare il sapore acido e agrodolce;
  • Usare stili di cottura più yin (vapore, scottare, saltare) ed evitare gli stili di cottura più forti (griglia, frittura, ecc.);
  • Consumare quotidianamente foglie verdi al dente;
  • In generale rendere l’alimentazione più yin usando un po’ più di crudo e aumentando la percentuale di verdure;
  • Come rimedio, per un periodo si può bere il brodo di clorofilla (idealmente verso sera e soprattutto fatto fresco tutti i giorni);
  • Fare esercizi di allungamento e movimenti fluidi, che aiutino ad allungare i muscoli (yoga, thai chi, stretching dei meridiani, ecc.).

Energia legno: impariamo ad ascoltare il nostro fegato

Energia legno - il fegato

Come abbiamo visto, la primavera è la stagione dell’energia Legno, che coinvolge direttamente fegato e cistifellea. Il meridiano del fegato attraversa praticamente tutto il corpo e quindi tanti sintomi che affliggono gran parte delle persone hanno spesso origine da una condizione di squilibrio di questo organo.

Un altro aspetto importante è che spesso in primavera, proprio perché il fegato è stimolato dall’energia del momento, questi sintomi potrebbero addirittura accentuarsi.

Infine, sarebbe bene ricordarsi di “nutrire” anche gli organi legati alle energie più lontane rispetto a quella in cui ci troviamo, in questo caso Terra (stomaco, milza, pancreas) e Metallo (intestino crasso e polmoni).

Ma quali sono i “sintomi fegato”?

Ecco alcune parole chiave che ci possono far pensare a un coinvolgimento del fegato:

  • Squilibrio emozionale che può generare rabbia, impazienza, frustrazione, risentimento, aggressività, ecc.
  • Stagnazione del ki (la nostra energia) che può manifestarsi sottoforma di gonfiore (un classico esempio è la pancia che si gonfia verso sera), tensione a livello muscolare e dei tendini, problemi agli occhi
  • Stagnazione del sangue dovuta a un cattivo funzionamento del filtro preposto alla sua depurazione, il fegato appunto, da cui possono derivare problemi di pelle (se il sangue non viene purificato in modo adeguato, eliminerà le tossine attraverso la pelle), del ciclo, anemia, problemi di secchezza, ecc.
  • Eccesso di calore che a volte può interessare anche stomaco-milza-pancreas, ovvero gli organi dell’energia Terra che è controllata dall’energia Legno, e il sistema circolatorio, visto che tutte le parti elastiche del corpo, e quindi il cuore in quanto muscolo ma anche le vene e le arterie, sono controllati dal fegato
  • Vento ovvero una condizione “turbolenta” creata da un eccesso di calore che può manifestarsi, ad esempio, sotto forma di dolori che si spostano, tremori, crampi, sbalzi emotivi, nervosismo, prurito, vertigini, ecc.

Vediamo ora alcune abitudini che possono danneggiare il fegato:

  • Mangiare troppo e in modo disordinato, utilizzando cibo stracotto o riscaldato più volte, trattato con sostanze chimiche o farmaci (ad esempio il cibo animale proveniente dagli allevamenti intensivi) o preparato con ingredienti scadenti
  • Mangiare tanti grassi animali, soprattutto contenuti nei prodotti stagionati
  • Mangiare troppi prodotti da forno (pane, pizza, taralli, torte, brioches), soprattutto se secchi e duri (un po’ di pane a pasta acida preparato con farine di qualità non rappresenta quasi mai un problema)
  • Mangiare tanti prodotti tostati
  • Mangiare zucchero, alimenti molto dolci e soprattutto ad alto contenuto di fruttosio
  • Fare uso abituale di alcool e stimolanti, in particolare caffè e cacao
  • Eccedere nell’uso di spezie e condimenti di origine tropicale
  • Usare tanto olio e soprattutto a crudo
  • Mangiare la sera tardi
  • Non riposare a sufficienza
  • Fare eccessiva attività fisica

La settimana prossima vedremo invece i cibi e le abitudini che piacciono di più al nostro fegato, con particolare attenzione ad alcuni rimedi.

Aria di primavera: il periodo dell’energia Legno

Aria di primavera: l'energia legno

In questi giorni basta mettere il naso fuori casa per sentire che qualcosa sta cambiando, anche se l’aria è di nuovo frizzantina (il caldo dei giorni scorsi era davvero anomalo!). Durante il giorno le temperature sono decisamente più alte e il sole diventa sempre più caldo, tutti indizi che ci fanno pensare che la primavera sia alle porte!

Da un punto di vista energetico, stiamo uscendo dal periodo dominato dall’energia Acqua per entrare nel periodo dell’energia Legno. Ma cosa significa?

Cosa è il periodo dell’energia Legno

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da un’energia in apertura, ascendente: la natura si risveglia dopo il riposo invernale e tutto si proietta verso l’esterno. Anche il nostro corpo si apre, per lasciare andare tutto lo yang accumulato e trattenuto durante l’inverno, quando invece avevamo bisogno di creare forza e calore.

Gli elementi che caratterizzano l’energia Legno sono l’orzo e il farro come cereali, le foglie verdi come verdura, i piselli e la soia verde come legumi e il sapore acido.

Da un punto di vista emotivo, se espressa bene l’energia Legno è caratterizzata da pazienza e costanza, aspirazione e idealismo, da un sano romanticismo, forza spirituale e voglia di crescita, mentre se espressa male porta con sé rabbia e impazienza, che possono sfociare in vere e proprie esplosioni di collera.

Il periodo legno: fegato e cistifellea

L’energia Legno corrisponde a una coppia di organi, il fegato (organo yang, compatto e pieno, con meridiano yin che sale lungo il corpo) e la cistifellea (organo yin, vuoto, con meridiano yang che scende lungo il corpo).

Il meridiano del fegato, infatti, parte dall’alluce del piede, sale lungo la parte interna della gamba, passa intorno ai genitali, attraversa i polmoni, la gola, passa dagli occhi e arriva alla testa. Dai lati della testa poi parte il meridiano della cistifellea, che scende lungo i lati del corpo, fino al quarto dito del piede.

Nella visione orientale, il fegato è considerato il generale, secondo per importanza solo all’imperatore, ovvero il cuore.

Secondo la visione occidentale, le principali funzioni del fegato sono:

  • Eliminare impurità e tossine
  • Metabolizzare il cibo e immagazzinare sostanze nutritive
  • Creare enzimi, proteine e altre sostanze indispensabili
  • Creare la bile e facilitare la digestione
  • Coordinare e armonizzare il metabolismo

Secondo la visione orientale, le principali funzioni del fegato sono:

  • Distribuire l’energia e i liquidi nel corpo
  • Filtrare il sangue, mantenendo le riserve di ferro e altre sostanze necessarie
  • Contribuire al buon funzionamento di tendini, legamenti, muscoli, occhi, unghie e organi genitali

La cistifellea, invece, è un piccolo organo muscolare vicino al fegato e la sua funzione principale è quella di secernere nel duodeno la bile prodotta dal fegato per facilitare la digestione dei grassi.

Il meridiano del fegato attraversa praticamente tutto il corpo e quindi tantissimi sintomi e/o disturbi che affliggono la maggior parte delle persone sono legati a questo organo.

La settimana prossima vedremo quali sono i classici “sintomi fegato” e come aiutarci con il cibo, i rimedi e alcune pratiche esterne, andando a lavorare sulle cause.