Cos’è l’orologio cinese? (4a parte)

meridiani energetici

Eccoci arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio tra i meridiani dei vari organi per scoprirne l’effetto su tanti aspetti della nostra vita quotidiana.

Oggi ci concentreremo sull’energia acqua a cui sono legati due organi molto importanti, i reni e la vescica, e poi completeremo l’energia legno parlando della cistifellea.

Per quanto riguarda i reni:

  • Sono la sede della nostra forza vitale e quindi controllano anche la nostra energia fisica e la resistenza
  • Il loro picco di energia è tra le 17 e le 19, un buon momento per dedicarsi all’attività fisica
  • Se invece capita che in questo intervallo di tempo ci sentiamo particolarmente affaticati, significa che abbiamo i reni un po’ scarichi e quindi è meglio correre ai ripari
  • Il momento in cui l’energia dei reni è al minimo è tra le 5 e le 7 del mattino: spesso chi ha grande difficoltà ad alzarsi la mattina potrebbe avere una condizione di debolezza dei reni
  • In generale anche la stanchezza cronica, che è uno dei primi segnali che il corpo ci manda quando c’è qualcosa che non va, è un indicatore di uno stato di debolezza dei reni.

Per quanto riguarda la vescica:

  • Il picco massimo di energia è tra le 15 e le 17 del pomeriggio e di conseguenza il livello più basso tra le 3 e le 5 del mattino
  • Nel caso della vescica è molto più significativo quello che avviene nel periodo in cui l’energia è più bassa, in particolare chi si sveglia regolarmente a quell’ora per andare in bagno, potrebbe soffrire di una condizione di debolezza della vescica.

Vediamo infine la cistifellea, un organo spesso sottovalutato dalla medicina tradizionale, come dimostra il fatto che a volte, in caso di problemi, viene asportato senza neanche provare a sistemare la situazione senza la chirurgia. Parlando di cistifellea è bene ricordare che:

  • Il meridiano di questo organo attraversa i lati della testa e quindi i sintomi sono concentrati soprattutto in questa parte del corpo
  • In particolare nel periodo di massima energia, tra le 23 e l’una di notte, può succedere che di colpo la mente si svegli, che i pensieri si attivino e ci venga un desiderio impellente di sbrigare tutte le cose che non abbiamo terminato nella giornata
  • Invece nel momento in cui l’energia è al minimo, tra le 11 e le 13, è possibile che si manifesti il tipico mal di testa da cistifellea che tende a colpire i lati della testa.

Termina così il nostro viaggio tra i meridiani, uno strumento in più per capire tanti sintomi e comportamenti e, perché no, aiutarci a evitare situazioni che potrebbero rivelarsi problematiche!

Cos’è l’orologio cinese? (3a parte)

orologio cinese

Continuiamo anche oggi il nostro viaggio tra i meridiani dei vari organi per scoprirne l’effetto su tanti aspetti della nostra vita quotidiana.

Oggi parleremo di milza-pancreas, che nella medicina tradizionale cinese sono considerati un organo unico, ma anche di cuore e intestino tenue, i due organi dell’energia Fuoco, l’energia dell’estate, l’energia in cui ci troviamo proprio ora.

Il picco di energia degli organi milza-pancreas è tra le 9 e le 11 del mattino, dopo che abbiamo fatto colazione; infatti tra le funzioni del pancreas c’è anche quella di secernere enzimi e ormoni necessari per la digestione.

Tra gli ormoni secreti dal pancreas c’è anche l’insulina, un ormone yang il cui compito è quello di regolare la glicemia, ovvero la presenza di zuccheri nel sangue, permettendo agli zuccheri in eccesso di essere immagazzinati nelle cellule. Ecco perché, in caso di debolezza del pancreas, può succedere che proprio in questo momento della giornata alcuni sintomi legati al diabete tendano ad acutizzarsi.

Molto interessante è anche quello che succede nel momento in cui l’energia del pancreas è al minimo, ovvero tra le 21 e le 23 di sera: è proprio a quest’ora, soprattutto in presenza di uno squilibrio del pancreas o di un’alimentazione inadeguata, che può verificarsi un calo di zuccheri, che ci porta a una condizione di ipoglicemia. “E allora?” direte voi. Ecco spiegato perché, tante volte, è proprio a quell’ora che letteralmente crolliamo sul divano o ci dirigiamo in cucina alla ricerca di uno spuntino che faccia risalire il livello degli zuccheri.

Passiamo ora al cuore, che ha il suo momento di massima energia tra le 11 e le 13. Quando il sole è alto nel cielo, l’attività del cuore è al suo massimo e non è un caso che proprio in questo intervallo di tempo ci sia la maggiore incidenza di infarto.

Di conseguenza il momento in cui l’energia del cuore è al minimo coincide con l’intervallo tra le 23 e l’una di notte, momento in cui dovremmo essere a letto a dormire per permettere a tutti i muscoli che formano il cuore e l’apparato circolatorio di riposare e ricaricarsi.

Vediamo infine l’intestino tenue. Il momento di massima energia coincide con l’intervallo tra le 13 e le 15, non a caso il momento della digestione. L’intestino tenue, infatti, è l’organo più coinvolto nel processo digestivo perché la sua funzione principale è proprio quella di filtrare e assorbire le sostanze nutritive che abbiamo ingerito con il cibo e che attraverso il sangue andranno a nutrire i nostri tessuti.

Il momento di energia più bassa dell’intestino coincide con il picco di energia del fegato, ovvero l’intervallo tra l’una e le tre di notte, in cui avviene la pulizia del nostro sangue.

Cos’è l’orologio cinese? (2a parte)

orologio cinese

Siccome mi sono arrivate tante richieste di approfondimento, continuiamo il nostro viaggio tra i meridiani dei vari organi e il loro effetto su tanti aspetti della nostra vita quotidiana.

Oggi parleremo di polmoni e intestino crasso, due organi di eliminazione che appartengono all’energia metallo, un’energia profonda, di chiusura, “invernale”.

I polmoni hanno il loro picco di energia tra le 3 e le 5 del mattino, quindi idealmente sarebbe l’ora giusta per:

  • Alzarsi e respirare aria fresca, magari facendo esercizi che coinvolgono la respirazione (non è un caso che chi medita spesso si alzi proprio alle 5 del mattino)
  • Praticare yoga o altri esercizi “energetici” come il tai chi o il chi kung.

Il vantaggio dell’ora legale è che le lancette dell’orologio si spostano in avanti di un’ora e quindi il periodo di massima energia si sposta tra le 4 e le 6, rendendo meno faticoso il risveglio.

A volte la mattina presto è anche il momento in cui possono presentarsi fenomeni come la tosse o altri disturbi legati alla gola, perché l’energia del fegato, che controlla la gola, comunica con quella dei polmoni.

Il momento in cui l’energia dei polmoni è al minimo coincide con l’intervallo tra le 15 e le 17, ma non è legato a particolari manifestazioni.

Passiamo ora all’intestino crasso, che ha il suo momento di massima energia tra le 5 e le 7 del mattino.

Questo sarebbe il momento ideale per eliminare i rifiuti che, durante la notte, si sono accumulati negli organi di eliminazione, soprattutto intestino e vescica, in modo da iniziare la giornata pieni di nuova energia. Da qui l’importanza di scaricarsi regolarmente e con feci ben formate (non dimentichiamo che le feci sono un segnale molto importante per valutare la nostra salute e pensate che per i bambini esiste addirittura la cosiddetta “diagnosi del pannolino”, in base alla quale possiamo trarre importanti indicazioni sul loro stato di salute in generale).

Nel caso in cui l’intestino sia un po’ pigro, possiamo aiutarlo con alcuni semplici rimedi:

  • Seguire una dieta a base di cereali integrali, verdure e legumi, in modo da garantire il giusto apporto di fibre
  • Masticare a lungo il cibo
  • Eventualmente aiutarsi con l’impiego di piatti o rimedi specifici
  • Fare regolare attività fisica

L’orario in cui l’energia dell’intestino crasso è al minimo coincide con l’intervallo tra le 17 e le 19, momento ideale per fare attività fisica, soprattutto camminare, e stimolare così la funzionalità intestinale.

Cos’è l’orologio cinese?

orologio cinese

Uno degli aspetti della macrobiotica che più mi affascina consiste nel fatto che c’è sempre una spiegazione per tutto, una spiegazione non dogmatica, ma alla quale chiunque può arrivare con pazienza, spirito di osservazione e qualche “aiutino”.

Uno degli strumenti più utili per capire e interpretare tanti fenomeni della nostra vita quotidiana, a volte anche fastidi o disturbi che si ripetono giorno dopo giorno senza una ragione apparente, è l’orologio cinese.

Si tratta della rappresentazione grafica di tutti i meridiani che attraversano il nostro corpo sotto forma di un orologio in cui a ogni meridiano corrisponde un intervallo di due ore.

In questo intervallo di tempo l’energia dell’organo corrispondente è al suo apice, è particolarmente attiva, mentre in corrispondenza dell’orario opposto l’energia dell’organo è al suo minimo. Proviamo a fare un esempio. Se prendiamo il meridiano del fegato, possiamo notare come il picco massimo di energia sia tra l’una e le tre di notte (le due e le quattro quando c’è l’ora legale), mentre il livello più basso è tra le 13 e le 15. E così via per tutti gli organi.

Inoltre i meridiani non sono separati uno dall’altro, dove finisce uno inizia l’altro, e quindi si influenzano a vicenda, ma questa è un’altra storia.

Come vi dicevo, questo orologio è molto utile per spiegare alcuni disturbi o fenomeni ricorrenti, offrendoci la possibilità di cambiare e migliorare la situazione.

Proviamo a fare qualche esempio.

Spesso il fatto di svegliarsi tra l’una e le tre di notte è legato al fegato. Cosa significa? Abbiamo detto che in quell’intervallo di tempo l’energia del fegato è al suo apice e questo organo è impegnato a compiere la sua funzione più importante: depurare il sangue. Se però abbiamo mangiato tardi, magari troppo, e poi ci siamo sdraiati subito sul divano, ecco che il nostro fegato potrebbe essere sovraccarico e congestionato, potrebbe essere disturbato nella sua attività e allora ci svegliamo.

Spesso, invece, tra le 13 e le 15 è il classico momento in cui può capitare di avere un crollo di energia e attenzione, tanto che a volte non riusciamo a tenere gli occhi aperti. Non a caso, in questo intervallo di tempo l’energia del fegato è al suo minimo e il suo meridiano passa negli occhi e sale fino alla testa, influenzando direttamente questi organi.

L’energia dello stomaco, invece, è al suo apice tra le 7 e le 9 del mattino, proprio il momento in cui in genere si fa colazione, meglio se calda e cremosa… vi viene in mente qualcosa? Ecco perché sarebbe bene che, anche chi fa fatica a fare colazione, riuscisse magari anche solo a bere una tazza di tè… è il vostro stomaco che lo chiede! Analogamente, tra le 19 e le 21 è il momento in cui l’energia dello stomaco è al minimo e quindi il fatto di mangiare tardi potrebbe causare qualche problema e rendere la digestione faticosa.

Potremmo andare avanti così per tutti gli organi e fare delle scoperte davvero interessanti. Anzi, se vi può interessare, la settimana prossima potremmo fare qualche altro esempio. Nel frattempo, magari, provate a osservarvi: vi è mai capitato di avere qualche disturbo o fastidio ricorrente che potrebbe essere legato all’andamento dell’energia dei meridiani?