Corso di cucina naturale

Corso di cucina naturale

Corso di cucina naturale “Buoni e Sani”: quando il benessere passa dai fornelli

Perché un corso di cucina naturale? Perché imparare a cucinare con ingredienti naturali è un viaggio meraviglioso alla scoperta dell’energia del cibo, spesso ignorata dalla scienza della nutrizione e contaminata dall’uso di sostanze chimiche e conservanti.

Puoi sperimentare una cucina che è gioco di sapori, aromi, profumi, colori e consistenze, ricerca di equilibrio tra le energie nella tua vita, creando salute e benessere.

Scegli tra le diverse tipologie di corsi per scoprire tutti i benefici della cucina sana

  • Un percorso base per consolidare un bagaglio di competenze che ti permetta di fare il “salto”, introducendo ingredienti e piatti nuovi nella tua routine quotidiana
  • Corsi monotematici di una o due serate per approfondire l’uso di particolari ingredienti e valorizzarli al meglio
  • Collaborazioni con altri professionisti non necessariamente legati al mondo del cibo (mindful eating, panificazione e scrittura, team building, ecc.)
  • Laboratori per bambini, per fare “cultura” del cibo giocando, sperimentando e creando piatti buoni, sani e golosi
  • Corsi a richiesta concepiti come momenti conviviali per celebrare occasioni speciali (compleanno, addio al nubilato, ecc.)
  • Corsi individuali per neofiti e/o professionisti per soddisfare esigenze particolari

Un metodo consolidato, alla portata di tutti, per creare piatti buoni e sani

  • Lezioni frontali: prevedono un’ampia parte dedicata alla teoria, la realizzazione passo passo delle ricette da parte dell’insegnante e la degustazione finale di tutti i piatti preparati
  • Lezioni pratiche: dopo una breve introduzione, i partecipanti vengono divisi in piccoli gruppi e si dedicano alla preparazione delle ricette, per poi condividere il lavoro svolto (con altre spiegazioni dell’insegnante) e degustare insieme i piatti preparati
  • Lezioni miste: in genere riguardano le collaborazioni con altri professionisti

I corsi sono tenuti da Laura Castoldi

Mi chiamo Laura Castoldi e sono “Operatore olistico a indirizzo nutrizionale” e “Cuoco olistico” diplomata presso La Sana Gola, scuola di cucina naturale a Milano.

Laura Castoldi

 

Corso di cucina naturale a Bergamo: orari, date e indirizzo

I corsi di cucina de I Buoni Sani si svolgono a Bergamo, in via Cassina 8b. Per orari e date puoi consultare qui il calendario:

Per info e iscrizioni ai corsi puoi scrivere a corsi@ibuonisani.it oppure contattarci al numero 329-6515419.

Presso I Buoni Sani puoi frequentare anche corsi del percorso di studi de La Sana Gola, scuola fondata dal biologo e nutrizionista americano Martin Halsey, una delle figure più rappresentative della cucina macrobiotica e curativa a livello mondiale. Per maggiori info puoi consultare il sito www.lasanagola.com.

Problemi di intestino: intestino bloccato… o che lavora troppo?

Problemi di intestino

Spesso, quando si cambia ambiente, uno degli organi che ne risente di più è l’intestino, solitamente con problemi di stitichezza o dissenteria.

Se i vostri problemi di intestino riguardano la stitichezza:

  • Prendete 1 o 2 cucchiai di olio di sesamo a crudo prima di andare a letto;
  • Prendete ½ tazza di olio e dopo 15 minuti una tazza di kukicha e shoyu;
  • Prendete un decotto a base di semi di sesamo macinati e lasciati bollire per 10 minuti in una tazza di acqua;
  • Masticate più del solito;
  • Cercate di camminare più del solito.

Se invece i vostri problemi di intestino consistono nella dissenteria:

  • Prendete il rimedio ume-sho-kuzu anche 3 o 4 volte al giorno se fosse molto violenta (mettete in una tazza di acqua 1 c di kuzu e 1 c di purea di umeboshi o mezza prugna schiacciata, portate a bollore, quando il liquido diventa denso e trasparente aggiungete 1 c di shoyu, fate sobbollire ancora un paio di minuti e bevete caldo);
  • Applicate impacchi caldi sulla pancia a base di sale tostato (prendete un kg di sale, scaldatelo in padella, mettetelo in un sacchetto di tela, anche una federa va benissimo, e applicatelo sulla zona della pancia mettendo sotto una salvietta se fosse troppo caldo) o sabbia calda.

Macrorade: un integratore 100% naturale!

L’estate è il trionfo degli integratori, che alla fine sono tutti un concentrato di zuccheri e altri ingredienti non proprio raccomandabili. Ecco quindi la ricetta del “macrorade” del mio insegnante Martin Halsey de La Sana Gola di Milano, un integratore 100% sano e naturale da usare prima, durante e dopo un allenamento, ma anche nelle giornate estive più calde.

Ecco come prepararlo:

  • Portate a bollore un litro di acqua con una prugna umeboshi (in realtà si tratta di albicocche, ma vengono chiamate prugne, usate come condimento nella cucina giapponese; hanno un particolare gusto acido e salato per via della fermentazione che avviene nel sale) tagliata finemente completa di nocciolo.
  • Fate bollire per 15 minuti, quindi spegnete.
  • Aggiungete 2 o 3 cucchiai di malto d’orzo e ½ C di succo di limone e… cin cin!

L’efficacia di questa bevanda risiede nelle proprietà alcalinizzanti e rimineralizzanti della prugna umeboshi, nell’azione miorilassante del malto d’orzo e nel sapore acido del limone che stimola il fegato, organo che controlla tutte le parti elastiche del corpo, in particolare muscoli e tendini.

Se siete in deficit di potassio, potete mangiarvi un foglio di alga nori tostata (ha molto più potassio delle banane!).

Se invece non avete particolari esigenze, potete semplicemente aggiungere una prugna umeboshi o un cucchiaino di purea all’acqua che bevete nel corso della giornata.

Mangiato pesante? Bevuto troppo? Nausea? Indigestione? Malessere generale?

mangiato pesante?

L’estate è la stagione della libertà, delle uscite con gli amici, delle gite fuori porta, dei brindisi, della leggerezza e, perché no, dei cosiddetti “sgarri”. A volte, però, può capitare di esagerare, di sovraccaricare il nostro fisico che prontamente ci manda la sua richiesta di aiuto.

Per tutte le volte che esageriamo, c’è un rimedio universale, un vero e proprio toccasana che potrebbe tornarvi utile in mille situazioni diverse.

Ingredienti:

  • 1 T acqua o tè kukicha
  • 1 c kuzu
  • 1 c purea di umeboshi
  • 1 c shoyu o tamari

Sciogliete il kuzu a freddo nel vostro liquido, quindi aggiungete la purea di umeboshi, mettete sul fuoco e fate sobbollire finché il liquido passerà da bianco a translucido. A questo punto aggiungete anche la salsa di soia, fate sobbollire ancora un paio di minuti e bevete caldo, meglio se a digiuno o all’occorrenza.

La purea di umeboshi o le prugne intere sono un ottimo rimedio anche per mal d’auto e mal di mare, non temono né il caldo né il freddo, quindi un vasetto in macchina o in borsa può sempre tornare utile.

Altri rimedi che possono aiutare in questo caso sono degli infusi a base di zenzero che, agendo sui dotti biliari, permette di sbloccare il flusso di succhi gastrici e bile a livello del plesso solare e allevia quella fastidiosissima sensazione di peso allo stomaco:

  • tè kukicha con succo di zenzero
  • un infuso di zenzero
  • in mancanza di zenzero, va bene anche del tè kukicha con un po’ di succo di limone

Se invece avete alzato un po’ troppo il gomito potete agire sia prima di andare a letto sia la mattina seguente.

La sera prima di andare a letto:

  • Rimedio ume-sho-bancha (mettete in una tazza 1 cucchiaino di salsa di soia e ½ cucchiaino di purea di umeboshi o mezza prugna, versate sopra tè kukicha caldo o tiepido e bevete)
  • Rimedio shoyukukicha (mettete in una tazza 1 c di shoyu, versate sopra tè kukicha e bevete)

La mattina dopo:

  • Bevete come prima cosa una bella zuppa di miso aumentando la quantità di miso rispetto a quella che utilizzate di solito
  • Per i maschietti può aiutare versare dell’acqua fredda sui testicoli, in modo da stimolare il meridiano del fegato… questo, naturalmente, è un rimedio che non ho mai potuto provare in prima persona!

Un cerotto portentoso

cerotto portentoso

A volte tagliarsi è più facile di quanto si possa immaginare: una svista in cucina, dove magari passiamo più tempo quando siamo in vacanza e si moltiplicano le occasioni per trovarsi con gli amici, sugli scogli dove ci avventuriamo con i nostri figli alla ricerca di granchietti e conchiglie, in montagna quando proviamo ad arrampicarci in una zona impervia per godere di un panorama mozzafiato…

Niente paura, c’è un rimedio anche per questo: l’alga nori, un’alga dalle mille proprietà, si distingue anche per il suo elevato potere cicatrizzante!

Se vi tagliate, quindi, vi basterà prendere un foglio di alga nori, tagliarne una striscia, inumidirla leggermente, applicarla sulla parte ferita ed eventualmente coprirla con della pellicola.

Grazie alla presenza di clorofilla e sali minerali, la vostra ferita si cicatrizzerà in pochissimo tempo!

Eventualmente si può applicare sulla ferita anche del miso, l’importante è non usare acqua fredda perché non aiuta a cicatrizzare.

Se la pressione va giù

I cali di pressione
Con questo caldo è facile soffrire di cali di pressione, nulla di preoccupante, ma è bene non farsi cogliere impreparati.

Il mio consiglio è di procurarvi un vasetto di vetro anche piccolo, tipo quelli della marmellata che si trovano in albergo, di riempirlo con del gomasio e tenerlo sempre in borsa. All’occorrenza basterà mangiarne un cucchiaino, masticandolo a lungo, e la pressione tornerà subito a posto. Volendo potete arricchirlo con delle alghe in fiocchi, un integratore naturale di vitamine e sali minerali.

Eventualmente può aiutare anche una tazza di tè kukicha con un po’ di salsa di soia o tamari.

Per preparare il gomasio:
1 cucchiaino di sale marino integrale
20 cucchiaini di sesamo bianco

– Lavate il sesamo in un colino, trasferitelo in una padella e fatelo tostare a fuoco basso. Sarà pronto quando, raccogliendolo con un cucchiaino in acciaio, non resterà più attaccato perché avrà perso tutta l’umidità.
– Quindi fate scaldare il sale con il calore della pentola (non serve metterla sul fuoco), unitelo al sesamo e poi frullate il tutto (l’ideale sarebbe a mano in un mortaio zigrinato chiamato suribachi con l’aiuto di un pestello di legno chiamato surikogi, ma potete anche usare un minipimer). Se non avete tempo o voglia di prepararlo, lo trovate già pronto nei negozi biologici, anche arricchito con le alghe.

Altri due rimedi da “pronto soccorso” per un beneficio immediato sono:
– il rimedio kuzu-tekka (sciogliere in una tazza di acqua 1 c di kuzu, aggiungere un po’ di tekka e mettere sul fuoco finché il liquido non si sarà addensato)
– il rimedio shoyu-bancha (mettere 1 c di shoyu in una tazza e versare sopra del tè bancha/kukicha caldo o tiepido)

Incidenti di percorso

incidenti di percorso

Una partita a racchettoni in spiaggia, una camminata in montagna: sono tante le attività all’aria aperta che possiamo fare in estate, ma a volte capita di farsi male, nulla di grave, magari una semplice storta, ma può bastare per compromettere l’attività dei giorni successivi… Niente paura, nel giro di una notte possiamo tornare in piena forma!

Se avete subito un piccolo trauma, preparatevi un impacco a base di tofu sbriciolato (in questo caso il tofu può anche non essere bio!), eventualmente mescolato con della farina se fosse troppo umido. Applicatelo sulla parte interessata, fasciate con della pellicola da cucina e lasciate agire tutta la notte: la mattina sarete come nuovi!

Se non fosse sufficiente, ripetete l’operazione per più giorni. Eventualmente potete arricchirlo con delle foglie verdi (cavolo cappuccio o verza) sminuzzate.

Se invece non avete il tofu, potete applicare anche solo delle foglie verdi, immergendole di tanto in tanto in acqua ghiacciata per farle raffreddare.

Sempre in caso di distorsione, è bene applicare solo freddo nelle prime 24 ore e poi iniziare ad alternare caldo e freddo.

In presenza di gonfiore o edema, può essere di grande aiuto fare degli impacchi di argilla verde o con un impasto a base di farina di grano saraceno e acqua, sopra i quali applicare un impacco di sale per mantenere la parte calda.

Lo spuntino estivo perfetto

Lo spuntino perfetto

Una gita in montagna imprevista, un invito per una giornata al mare: non sempre riusciamo a prepararci un pranzetto da asporto, così all’ultimo minuto.

Se non abbiamo voglia di cadere nel solito panino, piadina o pezzo di pizza, ecco un’alternativa gustosa, semplice e veloce da preparare, e che non teme né il caldo né il freddo: le palle di riso!

Vi basta avere:

  • 1 T di riso integrale già cotto
  • qualche foglio di alga nori
  • un po’ di purea di umeboshi o crauti fermentati (meglio se non pastorizzati)

Ecco come preparare le palle di riso:

  • Prendete un foglio di alga nori, se non è già tostato fatelo tostare passandolo sopra la fiamma del gas a 10 cm. di distanza, facendolo scorrere avanti e indietro, finché cambierà colore e diventerà croccante.
  • Ora mettete un po’ di riso sul palmo della mano, adagiate al centro un cucchiaino di purea di umeboshi o una presa di crauti, coprite con dell’altro riso e lavorate il tutto in modo da formare una pallina (non sottovalutate questa operazione, perché state arricchendo il cibo con la pressione delle vostre mani e la vostra energia).
  • Quando la pallina è pronta, avvolgetela nel foglio di nori. Se necessario, potete inumidirla leggermente per sigillarla bene, ma dovrebbe bastare l’umidità del riso.

Riponete le palline in un contenitore e… buon appetito!

Un rimedio naturale per la pelle scottata

Rimedi pelle scottata

Si legge ovunque, lo dicono tutti, il sole non è più quello di una volta: è importante, soprattutto nelle ore più calde, usare creme protettive, ma poi capita sempre di distrarsi, di restare a giocare in mare più a lungo del previsto, di dimenticare di applicare di nuovo la crema dopo il bagno o a metà giornata durante una camminata in montagna e così, alla sera, ci troviamo davanti allo specchio rossi come un pomodoro!

Un rimedio efficace per lenire rossore e dolore consiste nell’applicare sulla zona scottata delle foglie verdi, tipo verza o cavolo cappuccio, e quando sono calde, sostituirle. Volendo, non è necessario buttarle subito, si possono immergere in un catino di acqua fredda e lasciarle raffreddare prima di usarle di nuovo.

In alternativa potete usare un impasto a base di tofu sbriciolato e foglie verdi sminuzzate o farina, sempre da applicare sulla zona scottata. In mancanza di tofu, si può anche fare un impacco a base di soia ammollata e macinata/frullata oppure a base di patata cruda grattugiata sempre mescolata con della farina.

Un’ulteriore alternativa è lo yogurt di soia.

Tutti questi rimedi a base di soia funzionano perché la soia è il legume più yin e quindi attira il calore che è yang.

Naturalmente ci sono poi anche tutti i rimedi più tradizionali come l’aloe, la calendula o l’olio di iperico.