Osteoporosi: istruzioni per l’uso

osteoporosi

Spesso menopausa e osteoporosi vanno di pari passo. La salute delle nostre ossa è molto importante e andrebbe curata sempre, in tutte le fasi della vita, ma potrebbe arrivare un momento in cui necessita di maggiori attenzioni (e vuoi leggere un approfondimento, lo trovi qui).

Un aspetto interessante è che spesso si pensa all’osteoporosi come a un problema di carenza, di mancanza, mentre in realtà la mancanza o carenza è solo la conseguenza di un problema di eccesso, in particolare di alimenti che creano acidità (cibo animale e in particolare insaccati e formaggi stagionati, latticini, zucchero, prodotti raffinati, frutta tropicale e solanacee) e inducono il corpo ad attivare un meccanismo di compensazione che lo porta ad attingere alle sue riserve alcaline, il calcio innanzitutto, per mantenere il ph al suo livello ottimale.

Da un punto di vista energetico è un problema legato principalmente a fattori yang (la struttura femminile è yang, riguarda le ossa che sono uno degli organi più yang, si presenta in età avanzata che è la fase più yang della vita ed è frutto di un accumulo di eccessi).

Un accorgimento importante per prevenire l’osteoporosi è quello di preservare il più possibile la qualità “yin” dei reni, che aiuta a lubrificare, riposare e dormire bene, rilassare e raffreddare (non a caso esattamente il contrario rispetto ai sintomi della menopausa), senza però indebolirli, perché dei reni forti sono fondamentali per compensare il calo di estrogeni.

Ecco quindi come rafforzare i nostri reni:

  • Consumare regolarmente legumi compreso il tofu (non è particolarmente indicato se si vuole perdere peso o se ci sono problemi di ipotiroidismo);
  • Consumare prevalentemente cereali in chicco;
  • Usare le doppie cotture (riso saltato, kimpira, crocchette, ecc.);
  • Usare condimenti a lunga fermentazione (miso, shoyu, ecc.);
  • Usare le alghe;
  • Evitare caffè, cacao, cibi troppo dolci e cibi crudi in generale;
  • Camminare a piedi scalzi nel mare o fare pediluvi con acqua e sale e bagni con un chilo di sale;
  • Impacchi di zenzero o borsa dell’acqua calda sui reni (per gli impacchi consultare prima un esperto perché non sono indicati per tutti).

Un altro fattore molto importante per fissare il calcio è la vitamina D insieme ad altri due cofattori, la vitamina K e il magnesio, e a questo proposito ti invito a leggere l’approfondimento che trovi qui).

Infine un altro aspetto interessante è che l’osteoporosi femorale ha un carattere più yin mentre quella vertebrale è più yang, e anche questo può aiutarci nella scelta della strategia migliore per contrastarla.

Se ti ho fatto venire voglia di prenderti cura delle tue ossa, ecco alcuni suggerimenti specifici:

  • Piatti speciali:
    • Zuppa di miso con alga wakame un po’ più abbondante del solito e qualche cubetto di tofu
    • Uno stufato a base di soia nera, verdure e funghi shitake (se hai bisogno, puoi chiedere a un esperto)
    • Foglie verdi saltate con olio di sesamo e sale
    • Crema di cereali per la colazione con semi di sesamo e latte di soia
    • Gomasio e condimenti con sesamo nero
  • Rimedi:
    • Decotto di soia nera
    • Rebounder per creare densità ossea
    • Mettere regolarmente in ammollo non solo i legumi, ma anche i cereali, per ridurre il grado di acidità

Energia acqua: emozioni e psicologia

energia acqua: psicologia ed emozioni

Oggi continuiamo il nostro viaggio attraverso le 5 trasformazioni e i 5 grandi archetipi che ci possono aiutare a comprendere e interpretare i nostri comportamenti e propensioni, con particolare attenzione all’energia Acqua.

L’archetipo dell’energia Acqua è legato alla figura del Creativo e al mito erotico. Si tratta di un’energia profonda, “nascosta”, ma a differenza dell’energia Terra e dell’energia Metallo che sono discendenti, in chiusura, l’energia Acqua è alla base della rinascita primaverile. Gli organi coinvolti sono reni e vescica e non è un caso che proprio i reni, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, siano la sede della nostra forza vitale. Proprio perché è un’energia nascosta, ci sono opinioni discordi su come si manifesti a livello corporeo, ma è opinione condivisa che riguardi la sfera dell’energia vitale e sessuale/riproduttiva. Un elemento legato all’energia Acqua, infatti, è il Jing, che possiamo immaginare come le nostre batterie; a differenza delle altre energie, però, non si rinnova e quindi dobbiamo preservarlo il più possibile.

Anche l’energia Acqua, come ogni altra energia, può manifestarsi in modo diverso, a seconda che ci sia una situazione di “equilibrio” (senza dimenticare che è un equilibrio in continua evoluzione e cambiamento) o di squilibrio, che può manifestarsi in una condizione di tensione/congestione e/o debolezza.

Se espressa bene, l’energia Acqua è legata al coraggio e alla fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. È legata anche all’idea di imprevedibilità e creatività. Anche il desiderio di esprimere la propria sessualità deve essere collocato in un contesto più ampio di espressione della propria creatività, della propria essenza, e se questo non avviene, può essere causa di problemi. Le persone acqua, inoltre, tendono ad avere una mente flessibile, che si adatta facilmente, e ispirata. Un altro segno di un’energia Acqua espressa bene è la capacità di reagire velocemente a quello che ci succede intorno perché c’è fiducia nel proprio corpo e nella propria capacità di rispondere agli eventi.

Se invece è espressa male, il coraggio può trasformarsi in paura e disperazione. Questa energia è anche potenzialmente legata alla tristezza e alla chiusura, fino ad arrivare alla depressione, che spesso coinvolge anche l’energia Legno. Un altro possibile sintomo sono gli attacchi di panico, che in genere vedono coinvolte due energie, l’energia Acqua appunto e l’energia Terra.

Tra le cause principali di uno squilibrio Acqua ci sono sicuramente:

  • Consumo eccessivo di dolci, in particolare con un grado di dolcezza molto intenso, e di prodotti yin come alcol, stimolanti, in particolare caffè e cacao, che sono causa di problemi di debolezza;
  • Consumo di cibi di origine animale ricchi di grassi saturi che, al contrario, causano intasamento, contrazione, stagnazione (non dimentichiamo che i reni sono i nostri filtri e quindi sarebbe bene tenerli più puliti possibile).

Come fare per migliorare la qualità dell’energia Acqua?

  • Basare l’alimentazione su cereali integrali, verdure, legumi, condimenti di buona qualità, un po’ di alimenti fermentati, dolci di buona qualità;
  • Usare tanti chicchi, ovvero cereali e legumi, perché hanno un effetto tonificante specifico sui reni (tutti i semi agiscono sui reni, ma mentre cereali e legumi li rafforzano, caffè e cacao causano debolezza);
  • Usare abitualmente prodotti a lunga fermentazione, come miso e shoyu;
  • Praticare regolare attività fisica, come sempre meglio all’aperto;
  • Usare le gambe;
  • Un ottimo rimedio per rafforzare i reni è fare il bagno con 1 kg. di sale o, ancora meglio, fare il bagno in mare o anche solo camminare a piedi nudi sul bagnasciuga;
  • I nostri reni stanno bene al caldo, quindi è importante coprirli in modo adeguato durante la stagione fredda;
  • Un altro rimedio molto efficace sono gli impacchi di zenzero o, in alternativa, la borsa dell’acqua calda sulla zona lombare;
  • Vorrei infine sfatare il mito della necessità di bere due o tre litri di acqua al giorno: la quantità di acqua necessaria varia in funzione di quello che mangiamo e della sudorazione, quindi impariamo ad ascoltarci e a bere quando abbiamo sete, altrimenti rischiamo di fare lavorare inutilmente i nostri poveri reni;
  • In condizioni di affaticamento eccessivo, può essere utile imparare a fermarsi e non fare nulla oppure, se l’energia è bloccata, provare a cimentarsi con attività creative.

I RIMEDI CHE PIACCIONO AI NOSTRI RENI

Come promesso, ecco i rimedi e le pratiche adatti a tutti i problemi legati ai reni:

Le frizioni:

  • I reni sono un organo di eliminazione e quindi la loro salute è legata a quella di tutti gli altri organi di eliminazione
  • Con le frizioni possiamo migliorare la condizione della nostra pelle, che in Oriente non a caso è chiamata il terzo rene, ma anche stimolare il sistema linfatico, aiutare a sciogliere il grasso sotto cute e stimolare i meridiani

Il decotto universale per i problemi legati ai reni:

  • Mettete in una pentola 2 funghi shitake secchi di medie dimensioni ammollati e tagliati a fettine (dovrebbero equivalere a 1/6 di tazza circa), 1/3 di tazza di fagioli azuki non ammollati e ½ tazza di daikon secco ammollato
  • Aggiungete 5 T di acqua, portate a bollore e fate sobbollire per 30 minuti
  • Filtrate e bevetene una tazza al giorno, per 10 giorni

Gli impacchi di zenzero sono una pratica molto potente che aiuta ad alleviare tensioni e stagnazioni e a stimolare la circolazione, ma proprio perché così efficace richiede il rispetto di alcune condizioni:

  • NON sono assolutamente da fare sulla testa, sul cuore, in prossimità di zone calde o infiammate o in presenza di un tumore
  • NON sono assolutamente da fare durante la gravidanza
  • NON sono adatti a bambini o persone anziane
  • Sono da applicare solo sulla zona lombare o eventualmente sull’addome

Procedimento:

  • Portate a bollore 4 litri di acqua in una pentola con il coperchio, quindi abbassate la fiamma al minimo o spegnetela del tutto perché l’acqua deve restare calda ma senza bollire
  • Mettete una manciata di zenzero grattugiato in un telo, legatelo con uno spago o un elastico e mettetelo in infusione nell’acqua per 5 minuti, finché sarà diventata gialla (in alternativa potete spremere direttamente il succo nell’acqua)
  • Intingete un asciugamano di cotone nell’acqua, strizzatelo e applicatelo sulla zona da trattare, facendo attenzione a coprirlo con altri asciugamani per mantenere il calore (deve essere il più caldo possibile senza bruciare, deve essere una sensazione piacevole e rilassante)
  • Dopo tre o quattro minuti intingete di nuovo l’asciugamano nell’acqua e ripetete l’operazione finché la zona sarà arrossata… buoni impacchi a tutti!

I RENI, LA SEDE DELLA NOSTRA FORZA VITALE!

energia vitale, i reni

Ormai non ci sono dubbi, siamo in inverno, con le sue giornate corte (anche se in realtà hanno lentamente cominciato ad allungarsi), l’aria pungente, la natura apparentemente immobile, i giorni della merla in arrivo…

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, siamo nel periodo dell’energia acqua, quell’energia nascosta e profonda che, nonostante la sua apparente immobilità, possiede la forza necessaria per avviare il risveglio di tutta la natura in primavera. All’energia acqua sono legati due organi molto importanti, i reni e la vescica.

I reni in particolare sono la sede del Jing, la nostra forza vitale, una sorta di dote che riceviamo alla nascita, un conto in banca che non possiamo far crescere, ma solo preservare il più possibile, perché quando si esaurisce, anche la nostra vita terrena giunge al termine. Questo Jing è detto “del cielo posteriore“, ma in realtà abbiamo anche un altro Jing, quello del cielo anteriore, che possiamo nutrire con la dieta, lo stile di vita e altre pratiche, preservando così anche il Jing essenziale.

  • Ecco allora cosa non piace ai nostri reni:
  • stress e paura
  • troppo lavoro
  • viaggiare molto
  • troppo esercizio fisico o stare a lungo in piedi nella stessa posizione
  • mancanza di riposo
  • troppi parti ravvicinati per le donne
  • troppo cibo yang, soprattutto cibo animale e sale, ma anche tutto ciò che crea acidità
  • troppo cibo yin, soprattutto dolci, ma anche sostanze chimiche e stimolanti
  • il freddo, compresi i cibi che raffreddano (es. crudo in inverno, soprattutto la frutta)
  • Ecco invece cosa piace ai nostri reni:
  • cereali, legumi, verdure invernali e radici, meglio se cotte a lungo (es. stufate, doppie cotture)
  • alimenti a lunga fermentazione (miso, salsa di soia, crauti, ecc.)
  • gomasio e sale di buona qualità senza esagerare
  • alghe, in particolare la kombu
  • fare esercizio fisico moderato, camminare nella natura
  • se vi piace nuotare, meglio evitare la piscina e privilegiare il mare
  • evitare di fare docce calde troppo lunghe e se siete amanti del bagno, mettere sempre un chilo di sale grosso nella vasca
  • tenere i reni al caldo e, se possibile, andare a letto con una borsa dell’acqua calda appoggiata alla zona lombare

Esistono poi rimedi e pratiche esterne adatti a tutti i tipi di problemi legati ai reni, sia yin che yang, ma per questi vi do appuntamento a settimana prossima.