Problemi di intestino: intestino bloccato… o che lavora troppo?

Problemi di intestino

Spesso, quando si cambia ambiente, uno degli organi che ne risente di più è l’intestino, solitamente con problemi di stitichezza o dissenteria.

Se i vostri problemi di intestino riguardano la stitichezza:

  • Prendete 1 o 2 cucchiai di olio di sesamo a crudo prima di andare a letto;
  • Prendete ½ tazza di olio e dopo 15 minuti una tazza di kukicha e shoyu;
  • Prendete un decotto a base di semi di sesamo macinati e lasciati bollire per 10 minuti in una tazza di acqua;
  • Masticate più del solito;
  • Cercate di camminare più del solito.

Se invece i vostri problemi di intestino consistono nella dissenteria:

  • Prendete il rimedio ume-sho-kuzu anche 3 o 4 volte al giorno se fosse molto violenta (mettete in una tazza di acqua 1 c di kuzu e 1 c di purea di umeboshi o mezza prugna schiacciata, portate a bollore, quando il liquido diventa denso e trasparente aggiungete 1 c di shoyu, fate sobbollire ancora un paio di minuti e bevete caldo);
  • Applicate impacchi caldi sulla pancia a base di sale tostato (prendete un kg di sale, scaldatelo in padella, mettetelo in un sacchetto di tela, anche una federa va benissimo, e applicatelo sulla zona della pancia mettendo sotto una salvietta se fosse troppo caldo) o sabbia calda.

Punture d’insetti, ma non solo

Puntura d'insetti: rimedi

A volte una semplice puntura d’insetto può rivelarsi una vera scocciatura e magari rovinare la vacanza. Ecco alcuni semplici rimedi per ovviare a questi piccoli inconvenienti.

Per le punture d’ape, dopo aver tolto il pungiglione, potete applicare sulla zona interessata:

  • Succo di cipolla, daikon, ravanello o dell’aglio sminuzzato;
  • Tabacco bagnato con la saliva;
  • Tè kukicha bagnato con la saliva

In alternativa potete usare anche il rimedio omeopatico Apis, ottenuto dalla tintura dell’ape intera e del suo veleno diluito in alcool, utile anche in caso di infiammazioni acute come orticaria, eritema solare e reumatismo.

In caso di gonfiore, potete anche applicare un impasto a base di tofu sbriciolato o patate grattugiate mescolati con delle foglie verdi sminuzzate.

Se invece vi capita di essere punti da una medusa, potete applicare sulla zona interessata:

  • Acqua di mare
  • Succo di daikon o ravanello
  • Aceto
  • Tè kukicha bagnato con la saliva

Mangiato pesante? Bevuto troppo? Nausea? Indigestione? Malessere generale?

mangiato pesante?

L’estate è la stagione della libertà, delle uscite con gli amici, delle gite fuori porta, dei brindisi, della leggerezza e, perché no, dei cosiddetti “sgarri”. A volte, però, può capitare di esagerare, di sovraccaricare il nostro fisico che prontamente ci manda la sua richiesta di aiuto.

Per tutte le volte che esageriamo, c’è un rimedio universale, un vero e proprio toccasana che potrebbe tornarvi utile in mille situazioni diverse.

Ingredienti:

  • 1 T acqua o tè kukicha
  • 1 c kuzu
  • 1 c purea di umeboshi
  • 1 c shoyu o tamari

Sciogliete il kuzu a freddo nel vostro liquido, quindi aggiungete la purea di umeboshi, mettete sul fuoco e fate sobbollire finché il liquido passerà da bianco a translucido. A questo punto aggiungete anche la salsa di soia, fate sobbollire ancora un paio di minuti e bevete caldo, meglio se a digiuno o all’occorrenza.

La purea di umeboshi o le prugne intere sono un ottimo rimedio anche per mal d’auto e mal di mare, non temono né il caldo né il freddo, quindi un vasetto in macchina o in borsa può sempre tornare utile.

Altri rimedi che possono aiutare in questo caso sono degli infusi a base di zenzero che, agendo sui dotti biliari, permette di sbloccare il flusso di succhi gastrici e bile a livello del plesso solare e allevia quella fastidiosissima sensazione di peso allo stomaco:

  • tè kukicha con succo di zenzero
  • un infuso di zenzero
  • in mancanza di zenzero, va bene anche del tè kukicha con un po’ di succo di limone

Se invece avete alzato un po’ troppo il gomito potete agire sia prima di andare a letto sia la mattina seguente.

La sera prima di andare a letto:

  • Rimedio ume-sho-bancha (mettete in una tazza 1 cucchiaino di salsa di soia e ½ cucchiaino di purea di umeboshi o mezza prugna, versate sopra tè kukicha caldo o tiepido e bevete)
  • Rimedio shoyukukicha (mettete in una tazza 1 c di shoyu, versate sopra tè kukicha e bevete)

La mattina dopo:

  • Bevete come prima cosa una bella zuppa di miso aumentando la quantità di miso rispetto a quella che utilizzate di solito
  • Per i maschietti può aiutare versare dell’acqua fredda sui testicoli, in modo da stimolare il meridiano del fegato… questo, naturalmente, è un rimedio che non ho mai potuto provare in prima persona!

Un cerotto portentoso

cerotto portentoso

A volte tagliarsi è più facile di quanto si possa immaginare: una svista in cucina, dove magari passiamo più tempo quando siamo in vacanza e si moltiplicano le occasioni per trovarsi con gli amici, sugli scogli dove ci avventuriamo con i nostri figli alla ricerca di granchietti e conchiglie, in montagna quando proviamo ad arrampicarci in una zona impervia per godere di un panorama mozzafiato…

Niente paura, c’è un rimedio anche per questo: l’alga nori, un’alga dalle mille proprietà, si distingue anche per il suo elevato potere cicatrizzante!

Se vi tagliate, quindi, vi basterà prendere un foglio di alga nori, tagliarne una striscia, inumidirla leggermente, applicarla sulla parte ferita ed eventualmente coprirla con della pellicola.

Grazie alla presenza di clorofilla e sali minerali, la vostra ferita si cicatrizzerà in pochissimo tempo!

Eventualmente si può applicare sulla ferita anche del miso, l’importante è non usare acqua fredda perché non aiuta a cicatrizzare.

Un rimedio naturale per la pelle scottata

Rimedi pelle scottata

Si legge ovunque, lo dicono tutti, il sole non è più quello di una volta: è importante, soprattutto nelle ore più calde, usare creme protettive, ma poi capita sempre di distrarsi, di restare a giocare in mare più a lungo del previsto, di dimenticare di applicare di nuovo la crema dopo il bagno o a metà giornata durante una camminata in montagna e così, alla sera, ci troviamo davanti allo specchio rossi come un pomodoro!

Un rimedio efficace per lenire rossore e dolore consiste nell’applicare sulla zona scottata delle foglie verdi, tipo verza o cavolo cappuccio, e quando sono calde, sostituirle. Volendo, non è necessario buttarle subito, si possono immergere in un catino di acqua fredda e lasciarle raffreddare prima di usarle di nuovo.

In alternativa potete usare un impasto a base di tofu sbriciolato e foglie verdi sminuzzate o farina, sempre da applicare sulla zona scottata. In mancanza di tofu, si può anche fare un impacco a base di soia ammollata e macinata/frullata oppure a base di patata cruda grattugiata sempre mescolata con della farina.

Un’ulteriore alternativa è lo yogurt di soia.

Tutti questi rimedi a base di soia funzionano perché la soia è il legume più yin e quindi attira il calore che è yang.

Naturalmente ci sono poi anche tutti i rimedi più tradizionali come l’aloe, la calendula o l’olio di iperico.