Spesso quando propongo di usare le alghe in cucina, noto una smorfia di disgusto e una certa diffidenza nei miei interlocutori, manifestazioni che in genere scompaiono dopo qualche assaggio! Spesso, inoltre, una delle argomentazioni più usate contro queste super verdure è che non fanno parte della nostra tradizione, ma in realtà in passato, soprattutto nei luoghi di mare, venivano consumate regolarmente anche in Italia.

Tra i tanti benefici, consumare regolarmente le alghe ci aiuta ad avere un corpo forte (le alghe sono ben radicate) ma flessibile (le alghe sono libere di fluttuare nell’acqua).

Perché usare le alghe in cucina:

  • Sono verdure super concentrate, ricchissime di vitamine (A, B, C, E, F, K, PP), sali minerali (iodio, magnesio, potassio, calcio, ferro, fosforo, zolfo, rame, ecc.), clorofilla e aminoacidi: proprio per questa loro ricchezza di sostanze nutritive, in termini di quantità, è bene consumarle più come un condimento speciale che non come una verdura vera e propria
  • Quelle di mare sono particolarmente ricche di iodio e quindi stimolano la tiroide (attenzione a chi soffre di ipertiroidismo)
  • Stimolano anche il metabolismo e sono un ottimo aiuto per chi vuole perdere peso
  • Grazie alla presenza dell’acido alginico, esercitano il cosiddetto effetto chelante, ovvero aiutano il nostro corpo a eliminare i residui di metalli pesanti e radioattività
  • Grazie alla ricchezza di sali minerali, hanno anche un effetto alcalinizzante
  • Hanno inoltre effetti benefici sulla salute di pelle, unghie e capelli, tonificano il cuore e il sistema circolatorio, hanno un effetto benefico sullo stomaco, disinfettano l’intestino e aiutano i reni a smaltire l’eccesso di liquidi
  • In cucina sono un ingrediente molto versatile e si possono usare in moltissimi modi diversi: per la cottura dei cereali e dei legumi in modo da renderli più morbidi e digeribili, per arricchire un piatto di verdure, per creare creme golose per condire i cereali o una pasta, per farcire sfiziose tartine e tramezzini, per creare golosi uramaki o le “famose” palle di riso, per arricchire il gomasio, per preparare utili rimedi, al posto del classico pezzetto di pane nell’olio della frittura, ecc.

Dal punto di vista energetico, nel loro insieme le alghe appartengono all’energia acqua, ma poi ogni varietà appartiene a un’energia specifica: la wakame è l’alga dell’energia legno, la nori e la dulse sono le alghe dell’energia fuoco, le arame sono le alghe dell’energia terra, le hijiki sono le alghe dell’energia metallo e la kombu è l’alga dell’energia acqua.

Nonostante abbiano tante proprietà, non tutte le alghe sono indicate per un consumo quotidiano, alcune ad esempio sono troppo ricche di sodio e avrebbero un effetto troppo contraente.

Nelle prossime settimane, cercherò di presentarvi quelle più usate e vi darò qualche ricetta per provare a sperimentare. Vi assicuro che ne vale la pena!