Stretching dei meridiani per stimolare l’energia vitale
Ormai anche la scienza ha riconosciuto l’esistenza di un corpo energetico “nascosto” sotto il nostro corpo fisico, e anche di una serie di “canali” che percorrono tutto il nostro corpo e permettono all’energia di fluire, i cosiddetti meridiani.
I meridiani: cosa sono e come funzionano
Potremmo immaginare questo “corpo energetico” come un grande fiume che scorre lungo la spina dorsale e tutta una serie di fiumiciattoli che si diramano e raggiungono tutte le parti del corpo. O ancora come un albero, il cui tronco corrisponde al canale centrale e i rami a tutti i meridiani.
In realtà, in Oriente, è da millenni che se ne conosce l’esistenza e il corpo energetico è alla base di tantissimi studi e trattamenti come l’agopuntura, lo shiatsu, la digitopressione, la riflessologia, ecc., che mirano a creare benessere riportando in equilibrio la nostra energia.
Incontro tra energia Cielo e energia Terra: il canale centrale e i chakra
Tutti i meridiani nascono dalla spina dorsale, un grande canale energetico che si forma al momento del nostro concepimento grazie all’incontro di due grandi energie, l’energia Cielo, che ha una direzione discendente e dà forma e integrità, e l’energia Terra, che sale e disperde.
Lungo questo canale energetico si trovano i sette chakra, ovvero dei centri energetici particolarmente potenti dai quali si diramano tutti i meridiani e che presiedono tutte le nostre funzioni: organiche, psichiche ed emotive. Il sistema energetico è anche strettamente legato al sistema endocrino.
I dodici meridiani
A proposito dei meridiani è importante sapere che ne esistono dodici, ognuno dei quali è abbinato a un organo, e possono essere ascendenti e quindi yin (salgono lungo il corpo, in genere nella parte anteriore, e sono legati a un organo yang, denso e compatto, ad esempio il fegato, i reni, ecc.) o discendenti e quindi yang (scendono lungo il corpo, in genere nella parte posteriore, ad eccezione di quello dello stomaco che scende sulla parte anteriore, e sono abbinati a un organo yin, vuoto ed espanso, ad esempio lo stomaco, la vescica, ecc.).
Stretching dei meridiani: esercizi per risvegliare l’energia vitale
Così come ci prendiamo cura del nostro corpo fisico attraverso l’alimentazione e l’attività fisica, o più in generale lo stile di vita, sarebbe buona cosa prenderci cura anche del nostro corpo energetico.
Per quanto mi riguarda, è ormai da una decina di anni che ho introdotto nella mia routine mattutina una serie di esercizi di stiramento, da eseguire in modo dolce, armonioso e senza forzature, in sintonia con la respirazione, che servono proprio a coccolare e risvegliare i meridiani e quindi a curare il mio benessere anche da un punto di vista energetico.
Li trovate riassunti in questo schema:

Immagine tratta da Scienze Enotiche
Un rituale quotidiano per il benessere energetico
Come vedete, ogni posizione va a stimolare una coppia di organi e meridiani. L’ideale sarebbe tenere ogni posizione per tre inspirazioni e tre espirazioni, cercando a ogni respiro di entrare più in profondità nella posizione.
Potete usare questi stiramenti anche come pratica propedeutica alla meditazione.
Un esercizio interessante che potete fare è di annotare ogni mattina se notate qualcosa di particolare o di diverso dal solito.
Una delle cose più evidenti che mi capita, ad esempio, è che se la sera prima ho mangiato la pizza, ovvero un prodotto da forno molto yang, il mattino dopo sono molto più legata e contratta del solito e faccio più fatica a tenere le posizioni.
Conclusione: una pratica semplice per riequilibrare corpo ed energia
Spero di avervi invogliato a provare questa pratica così semplice ma così efficace: fatemi sapere!


