Cambiare alimentazione: scopri cosa succede al tuo corpo
Cambiare alimentazione: cosa succede?
La crisi di eliminazione: cosa aspettarsi
Spesso, quando si cambia alimentazione, soprattutto se questo cambiamento è piuttosto radicale, si verifica quella che viene generalmente chiamata “crisi di eliminazione”. In altre parole, il corpo inizia a cambiare e di conseguenza inizia a eliminare tutti quegli eccessi che ha accumulato per anni. Il modo in cui noi ci possiamo accorgere di questo processo di eliminazione sono i cosiddetti “sintomi”.
Riconoscere e interpretare i sintomi
Spesso di tratta di sintomi leggeri e passeggeri, ma a volte possono essere anche violenti e durare nel tempo, ad esempio mal di testa, eruzioni cutanee, alito cattivo, stitichezza, e molti altri ancora. Se però li sappiamo riconoscere e interpretare, abbiamo la possibilità di tamponare la situazione e aiutare così il corpo a cambiare in meglio e in fretta.
Sintomi yin e sintomi yang: una panoramica
Sicuramente la macrobiotica, con i suoi principi e la sua visione energetica che non si basa esclusivamente sulla visione biochimica degli alimenti, ma che tiene in considerazione il loro effetto sul corpo, ci aiuta a interpretare questi sintomi e trovare una soluzione.
Come affrontare i sintomi
Gli strumenti indispensabili per farlo sono:
- Il concetto di yin e yang, due energie o forze opposte e complementari presenti in qualsiasi manifestazione
- Il modello delle 5 trasformazioni
- La conoscenza del flusso dei meridiani (con il modello delle 5 trasformazioni possiamo individuare gli organi coinvolti e poi, in base al punto del corpo nel quale il problema di manifesta, seguendo il meridiano cercare un’ulteriore conferma)
- Un’analisi accurata del sintomo con particolare attenzione a dove, come e quando si manifesta.
La macrobiotica e il cambiamento alimentare
Prima di entrare nel dettaglio e analizzare il singolo sintomo, la prima cosa da fare è stabilire se si tratta di un sintomo yin (debolezza, perdita di forma, ecc.) o yang (tensione, accumulo, contrazione, ecc.).
Gli strumenti fondamentali della macrobiotica
In termini generali possiamo affermare che i sintomi yin:
- sono legati a problemi di debolezza (infezioni, problemi del sistema immunitario, ecc.), perdita di forma (reflusso, vene varicose, emorroidi esterne, ecc.) o integrità
- tendono a muoversi nel corpo (ad esempio nel caso di un dolore)
- sono più acuti al mattino e tendono a migliorare nel corso della giornata
- interessano le parti più periferiche del corpo.
Per quanto riguarda i sintomi yang invece:
- sono legati a problemi di indurimento, tensione, accumulo e spesso si manifestano con la comparsa di masse o fenomeni di aggregazione
- i sintomi sono costanti e non si muovono (ad esempio i dolori sono forti e fissi)
- tendono a peggiorare nel corso della giornata
- interessano le parti più centrali e profonde del corpo
Le cinque trasformazioni energetiche
Possiamo invece usare il modello delle 5 Trasformazioni per capire l’organo interessato e quindi adottare tutti gli accorgimenti necessari a livello di alimenti, rimedi e pratiche esterne.
Energia Terra: stomaco, milza-pancreas
In genere i problemi “terra” riguardano la bocca (gengive e labbra, non i denti), la saliva, i tessuti morbidi compresi quelli riproduttivi femminili come utero ed endometrio, gli organi legati al “nutrimento” come stomaco e milza-pancreas, le voglie, problemi di perdita di forma come prolassi e vene varicose, problemi legati alla forza negli arti con particolare riferimento alle braccia, problemi di eccesso di umidità (pelle unta, sudorazione eccessiva, ecc.) e in genere quando c’è un coinvolgimento del lato sinistro del corpo. Anche la voce ci può dare indicazioni interessanti e in particolare la voce “terra” si distingue perché cantilenante e lamentosa. Infine anche disturbi meno concreti come la perdita di memoria o la difficoltà ad esprimersi con chiarezza sono legati all’energia Terra. Per scoprire come nutrire l’energia Terra puoi leggere qui;
Energia Metallo: polmoni, intestino crasso e pelle
Questa energia in genere è coinvolta quando ci sono problemi di pelle, naso, muco, problemi di eliminazione in generale, disturbi che coinvolgono il pollice o gli avambracci, le corde vocali e la postura. La voce “metallo” è riconoscibile perché monotona, senza emozioni, noiosa, a volte intervallata da sospiri. Molto spesso anche i sintomi “legno” hanno origine in uno squilibrio dell’energia metallo. Per scoprire come nutrire l’energia Metallo puoi leggere qui;
Energia Acqua: reni e vescica
Questa energia è legata a sintomi che riguardano le orecchie, le ossa, i denti e i capelli, ma anche problemi che interessano la postura, la qualità delle urine e la frequenza di minzione, le ginocchia e la nostra forza vitale ed energia riproduttiva/sessuale. La voce “acqua” in genere si riconosce perché bassa e intervallata a gemiti. Per scoprire come nutrire l’energia Acqua puoi leggere qui;
Energia Legno: fegato e cistifellea
Il meridiano del fegato scorre praticamente lungo tutto il corpo e quindi questa energia è legata a tantissimi sintomi, in particolare quelli che interessano le parti elastiche del corpo (muscoli, tendini, legamenti, ecc.), la qualità del sangue, gli occhi, la gola, i tic nervosi, l’espirazione e in genere problemi che riguardano la parte destra del corpo. In genere uno squilibrio nell’energia Legno si manifesta nella voce con un tono elevato che talvolta sfocia in urla spesso accompagnate anche da rabbia, ma anche silenzi alternati a fiumi di parole. Per scoprire come nutrire l’energia Legno puoi leggere qui;
Energia Fuoco: intestino tenue e cuore
L’energia Fuoco interessa l’intestino tenue e il cuore, un organo indispensabile per la nostra sopravvivenza che il nostro corpo, nella sua perfetta intelligenza, cerca sempre di proteggere, ecco perché spesso i cosiddetti disturbi “fuoco” hanno origine in altre energie. I classici disturbi legati a questa energia sono una sudorazione eccessiva, le vampate di calore con tanto sudore, un uso eccessivo delle mani (ad esempio chi gesticola molto), la coordinazione in generale. Se c’è uno squilibrio dell’energia Fuoco, spesso la voce è isterica, c’è la tendenza a ridere molto, anche quando non è il caso, e il linguaggio non è fluido e armonioso (un tipico disturbo fuoco è la balbuzie). Ne abbiamo parlato in dettaglio qui.
Sintomi comuni e le energie associate
Vediamo ora un breve elenco dei sintomi più diffusi, poi naturalmente per creare una strategia completa ed efficace per affrontarli è consigliabile rivolgersi a un esperto.
- Russare: Terra (eccesso di liquidi) e Metallo (posizione sdraiata)
- Parlare nel sonno: Fuoco (l’energia Fuoco è l’energia della nostra espressione)
- Camminare nel sonno: Acqua (eccesso di yang nei reni)
- Intorpidimento delle dita: Legno
- Digrignare i denti: Legno
- Secchezza degli occhi: Legno
- Balbuzie: Fuoco
- Forfora e psoriasi in testa: Acqua (reni)
- Gambe mai ferme: Acqua (in genere è un problema yang legato a un eccesso di sale)
- Perdita di capelli e alopecia: Acqua (debolezza dei reni dovuta a un eccesso di yin, in genere freddo, crudo, dolci, tropicale)
- Schiarire continuamente la gola: Legno
- Gridare: Legno
- Piangere troppo spesso: Legno (il liquido del legno sono le lacrime) e Metallo (tristezza)
- Sbattere molto le palpebre: Legno
- Freddo alle estremità o freddo diffuso: Terra (potrebbe essere sia eccesso di tensione sia un problema di debolezza)
- Singhiozzo: Legno
- Tic in generale: Legno
- Voglie: Terra
- Incrociare braccia e gambe: Terra (tensione)
- Gas e flatulenza: Legno (eccesso di “vento”) e Metallo (flora intestinale debole)
- Labbra secche: Terra
Conclusione: Rivolgersi a un esperto per una strategia personalizzata
Hai qualcuno di questi sintomi? Magari prova a interpretarli alla luce di queste indicazioni e cercare qualche soluzione nell’uso del cibo, dei rimedi e delle pratiche esterne.


