Fegato: diagnosi e disturbi

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Disturbi del fegato

Abbiamo ormai capito quanto il fegato sia un organo importante, per non dire determinante, per il nostro benessere sia fisico che emotivo.

Ecco perché il fegato è così importante per il nostro benessere

Prima di procedere con la diagnosi e i disturbi, è bene ricordare che:

  • è un organo centrale, compatto e solido, “yang” per dirla in termini macrobiotici;
  • si trova principalmente sul lato destro del corpo, ma una parte si allunga anche verso sinistra;
  • è uno dei filtri principali del nostro corpo;
  • al suo interno il sangue scorre in verticale, dal basso verso l’alto.

Funzioni del fegato: cosa fa esattamente e perché è così importante?

Da un punto di vista fisico:

  • elimina impurità e tossine;
  • immagazzina sostanze nutritive;
  • produce enzimi e proteine;
  • produce la bile e facilita la digestione;
  • coordina il metabolismo;
  • è l’unico organo del nostro corpo in grado di metabolizzare il fruttosio.

 

Equilibrio del fegato: come influisce sulla nostra salute fisica e mentale?

Visto il numero di funzioni alle quali assolve, ha un forte impatto sulla nostra condizione fisica e psico-emotiva e in particolare, se si trova in una condizione di equilibrio:

  • conferisce elasticità a tutto il corpo
  • crea una mente aperta e flessibile
  • garantisce una pelle sana e pulita
  • conferisce alla personalità un tratto leggero, idealista, spirituale e romantico
  • rende chiara la mente
  • migliora la progettualità e la capacità di pianificazione
  • conferisce molta energia, soprattutto la mattina

Il meridiano del fegato: come i sintomi e disturbi possono essere collegati a un’alterazione del suo equilibrio?

Da un punto di vista energetico, il meridiano del fegato attraversa praticamente tutto il corpo, parte infatti dall’alluce del piede, sale all’interno della gamba, gira intorno ai genitali, passa nella pancia, nel seno e nei polmoni, nella gola, nella mascella, negli occhi e arriva nella testa: ecco perché tantissimi sintomi e disturbi che si manifestano un po’ in tutto il corpo sono riconducibili a una situazione di squilibrio del fegato.

Perché è importante ascoltare i sintomi del fegato e agire tempestivamente

A proposito di “sintomi”, ricordiamoci che sono segnali molto importanti perché indicano uno squilibrio quando ancora non si è trasformato in problema e quindi ci permettono di intervenire in tempo, evitando problemi più seri in futuro. Ecco perché è così importante non mettere a tacere i sintomi, magari solo perché non possiamo o non vogliamo fermarci o modificare qualche cosa nelle nostre abitudini, ma ascoltarli per cercare di risalire all’origine del problema.

Generalmente, infatti, i sintomi e i problemi di salute sono dei tentativi, a volte un po’ maldestri, del corpo e della vita per riportarci in equilibrio, per farci cambiare qualcosa che non è funzionale al nostro benessere e se noi prestiamo attenzione e interveniamo di conseguenza, con tutta probabilità eviteremo di avere problemi più gravi in un secondo tempo.

I sintomi di uno squilibrio del fegato: come riconoscerli e agire tempestivamente

Alcuni sintomi che indicano una condizione di squilibrio a livello del fegato sono:

  • tensione e rigidità
  • il fatto di avere la spalla destra più alta della sinistra
  • essere spesso arrabbiati, impulsivi o aggressivi
  • alternare momenti in cui si parla a voce alta a momenti di silenzio profondo
  • essere arroganti e magari sconfinare nella maleducazione
  • difficoltà a prendere decisioni
  • difficoltà ad alzarsi al mattino
  • avere la pelle che sembra “sporca” e unta, con un effetto oleoso, avere problemi di pelle in generale e in particolare di acne
  • avere la zona tra le sopracciglia gonfia e tesa
  • avere le sopracciglia che si uniscono (più che indicare un problema, indica una predisposizione a problemi legati a questo organo che però, con le giuste attenzioni e strategie, potrebbero anche non manifestarsi mai)
  • avere problemi agli occhi come cataratta, glaucoma, infiammazione, miopia, ipermetropia, (spesso il fegato non è l’unico organo da prendere in considerazione, ma quasi sempre c’è un suo coinvolgimento)
  • avere una lacrimazione eccessiva o, per contro, avere problemi di secchezza agli occhi
  • avere un tipo particolare di tosse, ovvero quella che si ferma in gola
  • soffrire di problemi di tiroide, soprattutto ipotiroidismo
  • avere problemi alle unghie
  • avere le emorroidi (interne sono più yang, esterne sono più yin)
  • certi tipi di insonnia
  • artrite e artrosi
  • problemi riproduttivi maschili legati ai cosiddetti spermatozoi “pigri”
  • fibromialgia
  • tunnel carpale

Come valutare la condizione del fegato attraverso segni del corpo: occhi, unghie, lingua e dita

Ma dove possiamo vedere la condizione del nostro fegato?

  • negli occhi e in particolare nella sclera: muovendo lo sguardo da destra a sinistra la sclera diventa più visibile e così riusciamo a vedere se ci sono macchie gialle, che indicano accumuli di grasso yang e quindi più difficile da eliminare, oppure macchie bianche, che indicano un eccesso di grasso yin che è più facile da eliminare
  • anche la zona tra le sopracciglia è indicativa della condizione del fegato: se è gonfia, contratta e congestionata è sintomo di tensione a livello del fegato
  • sulla punta delle dita: premendo e rilasciando l’estremità delle dita delle mani, in base alla velocità con cui la pelle sotto l’unghia riprende colore possiamo capire se c’è una situazione di anemia
  • sulle unghie: se sono totalmente bianche spesso dipende da un problema di fegato, mentre le macchie bianche sulle unghie indicano una perdita di calcio spesso legata al consumo di zucchero, anche la presenza di righe verticali sulle unghie indica uno squilibrio del fegato
  • sulla lingua, in particolare il lato sinistro che potrebbe presentarsi gonfio, inoltre una lingua particolarmente rossa indica un eccesso di calore nel fegato

 

Spero quindi di avervi convinti a prendervi cura del vostro fegato!

Prendersi cura del fegato: l’importanza di evitare determinati alimenti e gusti

Ricordate comunque che, per quanto sia importante scegliere alimenti che piacciono a questo organo (per questo potete consultare questo articolo), è quasi più importante quello che non si mangia, in particolare alimenti e/o gusti e/o consistenze “metallo” che sopprimono il fegato, soprattutto il sapore piccante, gli alimenti da forno secchi e duri, gli alimenti stagionati, caffè e cioccolato.

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