Impariamo a nutrire il nostro fegato

nutrire il nostro fegato

Oggi ci concentreremo sulle abitudini e gli alimenti/piatti/rimedi che piacciono di più a fegato e cistifellea.

Quali sono le abitudini migliori per il fegato?

  • Cenare presto e consumare una cena leggera
  • Non mangiare troppo e idealmente alzarsi da tavola senza mai essere completamente sazi
  • Mangiare con ordine e masticare a lungo (idealmente 30 volte ogni boccone)
  • Andare a letto presto e lasciare passare almeno tre ore tra la cena e il momento in cui si va a dormire
  • Fare esercizio fisico moderato tutti i giorni
  • Ridere, amare e praticare la gratitudine
  • Trascorrere del tempo in mezzo alla natura

Quali sono gli alimenti migliori per il fegato?

  • Poco olio e di altissima qualità (biologico, di prima spremitura e spremuto a freddo), olio evo va benissimo ma anche olio di sesamo in cottura
  • Tutti i cereali in chicco, in particolare orzo e farro
  • Tutti i legumi, in particolare piselli e fagioli verdi
  • Verdure a foglia verde saltate con olio e sale o comunque “al dente” da consumare possibilmente almeno una volta al giorno
  • Gli stili di cottura più veloci (pressare, saltare, scottare, cuocere a vapore) che ci permettono di consumare verdure al dente
  • Il sapore acido e agrodolce (ad esempio per i condimenti o nei dolci)
  • I prodotti fermentati (crauti, umeboshi in particolare, ecc.) da consumare idealmente almeno una volta al giorno
  • Il malto d’orzo (all’occorrenza è anche un ottimo rimedio miorilassante, cioè rilassante muscolare)
  • I funghi shitake e le alghe, in particolare l’alga wakame

Esiste poi un rimedio speciale per il fegato che in genere si prende al cambio di stagione (sempre dopo aver consultato un esperto):

1 fungo shitake messo in ammollo e tagliato a pezzetti

2 C cipollotto tritato

2 C germogli

2-3 C foglie verdi tritate

½ C daikon grattugiato

1 C grano saraceno

Mettete tutti gli ingredienti (che equivalgono a un volume) in 4 volumi di acqua e fate bollire per mezz’ora circa senza sale. Filtrate e bevete 1 o 2 tazze al giorno lontano dai pasti tutti i giorni per 2 settimane e a giorni alterni per altre 2 settimane.

Altri due rimedi sono molto interessanti sono:

  • Il brodo di clorofilla per rilassare il fegato, ma anche in caso di nausea e gonfiore:
    • Portate a bollore una tazza di acqua, aggiungete una manciata di foglie verdi tritate finemente, lasciate sobbollire uno o due minuti, filtrate e bevete il liquido così ottenuto prima di cena; in caso di forte debolezza potete aggiungere un pizzichino di sale
  • Carote e daikon per sciogliere accumuli, ridurre il colesterolo e sciogliete i calcoli alla cistifellea, da prendere possibilmente tra le 17 e le 20:
    • Portate a bollore una tazza di acqua con ¼ T di carote grattugiate e ¼ T di daikon (o ravanelli) grattugiato, quindi aggiungete ½ c di umeboshi e 1/6 di foglio di alga nori, fate sobbollire altri 3 minuti, aggiungete qualche goccia di shoyu e fate sobbollire ancora prima di bere il brodo così ottenuto insieme alle verdure

Infine ci sono alcune pratiche esterne che possono portare giovamento al nostro fegato/cistifellea:

  • Le frizioni (abbiamo parlato di questa meravigliosa pratica qui)
  • Gli esercizi di do-in (in particolare si può massaggiare e stimolare l’alluce dei piedi che è il punto da cui parte il meridiano del fegato)
  • Gli stiramenti dei meridiani o esercizi Makko-ho (in particolare per stirare il meridiano del fegato e della cistifellea dovete sedervi con le gambe tese e divaricate, stendere le braccia verso l’alto, ruotare leggermente il busto verso la gamba sinistra e abbassare il busto lateralmente verso la gamba destra fino ad appoggiarvi. Una volta raggiunta la posizione, inspirate ed espirate profondamente per tre volte e poi tornate nella posizione di partenza e abbassate le braccia. Ad ogni respiro, cercate di allungarvi un po’ di più).