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Rimedi macrobiotici per problemi di stagnazione, tensione, accumulo

Indice dei contenuti

Abbiamo visto come in macrobiotica anche i problemi di salute si possono dividere in due macro-categorie:

  • problemi yin legati a debolezza, espansione, perdita di forma (ne abbiamo parlato qui)
  • problemi yang legati a contrazione, tensione, accumulo

Oggi, in particolare, ci occuperemo di problemi yang, ovvero ipertensione, certi problemi di pelle, pancia gonfia, insonnia, secchezza, alcuni tipi di mal di testa, emorroidi interne, alcuni tipi di stitichezza, voglia di dolce, ipoglicemia, dolori e irrigidimenti, sindrome premestruale, accumuli tipo cisti, fibromi, condilomi, ritenzione, ecc.

Spesso la prima reazione è di pensare di equilibrare un problema yang mangiando più cibo yin, ma in questo modo non solo non risolviamo il problema, ma rischiamo di crearne altri.

Vediamo quindi qual è la strategia migliore da adottare:

  • togliere, o quanto meno limitare il più possibile, almeno per un periodo di tempo, gli alimenti yangpiù estremi;
  • creare un’alimentazione più “equilibrata” basata su cereali prevalentemente in chicco privilegiando quelli più adatti al problema (riso, miglio, orzo e farro sono quelli da privilegiare per un effetto “curativo”), verdure variando tipologia e stili di cottura anche in funzione del problema, legumi, condimenti di buona qualità;
  • usare piatti speciali con un effetto “curativo” che andranno scelti in base al tipo di problema e quindi vanno sempre consigliati da un esperto;
  • usare uno o più rimedi yin;
  • adottare pratiche esterne che possono aiutare ad amplificare gli effetti di tutti gli altri accorgimenti.

 

Vediamo quindi quali sono gli alimenti yang più estremi:

  • cibo animale, in particolare carne, uova, formaggi stagionati, insaccati; anche il pesce è un cibo animale e quindi yang, ma con un effetto meno estremo, in particolare è meglio privilegiare il pesce a carne bianca perché ha un effetto meno contraente rispetto a pesci come il salmone, il tonno o il pesce azzurro che, pur avendo tanti benefici, ha un effetto molto yang sul corpo (il pesce azzurro è molto piccolo e nuota velocemente, tutte caratteristiche molto yang);
  • prodotti da forno, in particolare farine impastate e cotte al forno; anche per i prodotti da forno possiamo fare una specie di “classifica” nel senso che quelli secchi e duri (biscotti, fette biscottate, cracker, taralli, grissini, crostate, ecc.) sono più yang di quelli morbidi; inoltre per quanto riguarda il pane, pur essendo un prodotto da forno, in genere, se preparato con pasta madre e farine di buona qualità, è più tollerabile (salvo alcuni casi in cui è da eliminare anche quello); se si vuole mantenere un po’ di pane, è comunque consigliabile togliere almeno in parte la crosta più secca e dura, magari ammorbidirlo accompagnandolo a una zuppa o, ancora meglio, privilegiare il pane cotto a vapore;
  • il sale, che spesso viene demonizzato e trasformato in capro espiatorio, tanto che alcune persone cercano di eliminarlo completamente dalla loro alimentazione (cosa in realtà praticamente impossibile) senza tenere conto che invece assolve a tantissime e importantissime funzioni per il nostro benessere; una cosa importante da fare, invece, è sceglierlo di buona qualità, ovvero sale marino integrale, non abusare di tipi di sale troppo yang (ebbene sì, esistono vari tipi di sale, più o meno yang, quello rosa dell’Himalaya ad esempio è super yang) e non esagerare con le quantità (la dose quotidiana raccomandata è di circa 3 o 4 g. al giorno contro i 12 o 13 consumati realmente); infine non dimentichiamo che, da un punto di vista energetico, il sale, insieme al fuoco, serve per equilibrare l’olio e quindi non ha senso cercare di eliminarlo;
  • cibi tostati e arrostiti in generale.

Quali sono invece gli alimenti e i piatti che possono aiutarci a rilassare e sciogliere tensioni o accumuli senza creare debolezza?

  • tutte le verdure dolci in forma cremosa (stufati, vellutate, nishime, ecc.);
  • tutte le foglie verdi;
  • la frutta cotta, il succo di mela e i dolci semplici cremosi (mousse di frutta e kanten);
  • il malto di riso (ideale per i problemi ai polmoni, come la tosse secca) e il malto d’orzo (ideale per problemi di tensioni alle parti elastiche del corpo come muscoli, tendini, legamenti).

 

Quali sono infine i rimedi yin?

In genere la maggior parte dei problemi yang coinvolgono due organi yang che si trovano al centro del corpo, ovvero pancreas e fegato. Vien da sé che i due principali rimedi yin servono per rilassare questi due organi, in particolare se i problemi riguardano il pancreas (ipoglicemia, voglia di dolce, mani e pieni freddi, ansia e pensieri ossessivi, scetticismo e chiusura, pancia gonfia dopo i pasti, sindrome premestruale, ecc.) il rimedio più indicato è il brodo di verdure dolci:

Ingredienti:

½ T cipolle a mezzaluna

½ T carote a rondelle

½ T cavolo cappuccio a striscioline

½ T zucca a dadini

6 T acqua

Preparazione:

  • Portate l’acqua a ebollizione, quindi aggiungete le verdure e fate bollire qualche minuto senza coperchio. Quindi coprite, abbassate la fiamma e fate sobbollire per una ventina di minuti.
  • Filtrate e bevete solo il brodo, caldo o tiepido. Le verdure si possono utilizzare come base per altre preparazioni, ad esempio una vellutata.
  • Bevetene una o due tazze al giorno lontano dai pasti.

Questo rimedio, come dicevo, è particolarmente utile per rilassare il pancreas, togliere la voglia di dolcee riequilibrare il livello degli zuccheri nel sangue. Se volete accentuare l’effetto dimagrante, potete sostituire la cipolla con il daikon o aggiungerlo alle altre verdure. Se la voglia di dolce è molto forte, potete dolcificarlo con un po’ di malto di riso. Se c’è anche la necessità di sciogliere, si può aggiungere del daikon fresco grattugiato.

Se invece i problemi riguardano il fegato (nausea, mal di testa, pancia gonfia verso sera, ecc.), meglio optare per il brodo di clorofilla:

Ingredienti:

1 T acqua

1 manciata foglie verdi

Preparazione:

Portate a bollore una tazza di acqua, aggiungete la manciata di foglie verdi tritate finemente, lasciate sobbollire uno o due minuti, filtrate e bevete il liquido così ottenuto prima di cena; in caso di forte debolezza potete aggiungere un pizzichino di sale.

Altri rimedi per rilassare e sciogliere sono:

  • Tè di cereali tostati
  • Carote e daikon
  • Daikon secco e shitake secchi
  • Kuzu e malto d’orzo
  • Sciroppo di daikon e malto di riso
  • Daikon grattugiato con limone
  • Decotto di soia nera
  • Succo di mela caldo

È importante notare come nessuno di questi rimedi contenga sale.

Per quanto riguarda le pratiche esterne, infine, consiglio il pediluvio con acqua calda e zenzero (o sale) e la borsa dell’acqua calda sul plesso solare. Infine, le frizioni sono adatte per qualsiasi problema o disturbo.

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