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Parola d’ordine: organizzazione!

Ormai il cibo è un tema di grande attualità, basta entrare in libreria per perdersi in una miriade di libri di ricette, accendere la televisione per trovare programmi di cucina tra i più disparati, o ancora girare per strada alla ricerca di un pasto pronto e avere l’imbarazzo della scelta.

Anch’io naturalmente faccio la mia parte e spesso le persone restano affascinate dalle mie parole, capiscono che parlo di cibo vero, di benessere, di energia, di nutrimento, e l’istinto sarebbe quello di lanciarsi in questa avventura, ma poi il blocco: come faccio a conciliare una cucina di questo tipo con i ritmi di vita e i mille impegni quotidiani?

Lungi da me voler far passare il messaggio che sia una cosa facile, è vero però che una buona organizzazione può sicuramente aiutare.

Ecco quindi alcuni consigli: quando prevedete di stare a casa due o tre ore, magari nel weekend, potete portarvi avanti con alcune preparazioni e preparare:

  1. La crema di cereali per la colazione dei primi giorni della settimana, lasciandola neutra per poi scaldarla e condirla ogni mattina in modo diverso; se poi in settimana non riuscite a rifarla, potete sempre “rimediare” con un porridge di fiocchi d’avena, del pane o delle gallette con crema di mandorle/tahin e del malto di riso, ecc.
  2. Una quantità abbondante di un cereale con la cottura lunga, ad esempio il riso integrale, e scegliere poi dei cereali con una cottura più veloce da preparare al momento per finire la settimana (miglio, sorgo, grano saraceno, bulgur, quinoa o anche della pasta ben fatta).
  3. Un legume con la cottura lunga, ad esempio i ceci, e poi durante la settimana integrare con lenticchie rosse decorticate, tofu e tempeh.
  4. Una o due verdure ben cotte, ad esempio una vellutata, delle verdure al forno o una marmellata di verdure dolci che potete usare come contorno o come condimento per i cereali, e poi integrare durante la settimana con delle verdure pressate, saltate, scottate o al vapore.
  5. Una bella pentola di frutta cotta e una mousse di frutta (kanten) per le voglie di dolce improvvise, ma anche fare scorta di castagne già pronte.
  6. Potete tostare una quantità sufficiente di frutta secca e semi oleosi (in padella o in forno a 150°C per 10 minuti) e poi, una volta raffreddata, conservarla in un vaso di vetro e averla pronta all’occorrenza.
  7. Un paio di salsine, ad esempio quella ai 4 sapori e tahin-umebosjhi, e conservarle in frigorifero in un vasetto di vetro

In questo modo, al momento di preparare il pranzo o la cena, vi basterà lasciare andare la vostra fantasia e comporre i vostri piatti con gli ingredienti che avete a disposizione, integrando con qualche preparazione da fare al momento… Se provate, fatemi sapere come è andata!