Il profumo del caffè che riempie le narici la mattina è uno dei ricordi sensoriali più intensi di quando vivevo con i miei genitori, un po’ come il profumo della torta di mele. Ma perché tutto questo accanimento contro il caffè? In realtà non è accanimento, basta conoscerlo e decidere se fa al caso nostro.     

Se è vero che:

  • Ha un aroma irresistibile
  • Spesso è legato a una gestualità/ritualità (la pausa caffè con i colleghi, un incontro veloce la bar, un momento di relax dopo i pasti, la sveglia mattutina)
  • Lo si può bere amaro, quindi senza aggiungere il famigerato zucchero

è altrettanto vero che:

  • Contiene caffeina e crea una vera e propria dipendenza, di cui spesso ci accorgiamo solo quando smettiamo di berlo
  • È ricco di olio e sottoposto a tostatura, quindi poco gradito al nostro fegato
  • È un prodotto tropicale e quindi energeticamente sbilanciato verso lo yin, il che lo rende controindicato per tutta una serie di problemi di salute dell’apparato digerente (reflusso, acidità di stomaco, ecc.), ma non solo

Ecco allora alcune alternative che non ve lo faranno rimpiangere:

  • Caffè d’orzo
  • Caffè di cicoria
  • Yannoh: bevanda a base di cicoria e cereali che vi consiglio di provare… buonissima!
  • Tè kukicha o bevanda dei tre anni: rametti del tè verde che vengono fatti essiccare in modo naturale, disponibile in commercio sotto forma di rametti o nelle classiche bustine da infusione; ha una serie di aspetti positivi: non contiene teina, ha un effetto alcalinizzante, è ricco di sali minerali e aiuta la digestione, quindi ottimo anche da bere a fine pasto!

Se invece vi serve una sferzata di energia, allora potete optare per un uso occasionale di questi due tè:

  • Tè matcha: pregiato tè verde di origine giapponese, ricco di caffeina ma anche di vitamine e sali minerali, con notevoli proprietà antiossidanti, ottimo anche per aromatizzare frolle, pan di Spagna e dolci al cucchiaio
  • Tè mu: bevanda a base di 9 o 16 erbe, creata da George Ohsawa, aiuta a sciogliere gli accumuli e ha un effetto stimolante, da bere la mattina non più di 2 o 3 volta a settimana.

Ah, mi raccomando: niente Ginseng al bar… un concentrato di zucchero e altre schifezze!