Chi ben comincia, è a metà dell’opera! Il mattino ha l’oro in bocca! Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero! Anche la saggezza popolare ci ricorda che la mattina è un momento fondamentale della giornata e di conseguenza anche la colazione, ma forse è bene ricordare che:

  • In tanti Paesi è un pasto come gli altri, a base di cereali, verdure ed eventualmente legumi e non necessariamente dolce
  • Anche da noi, in passato, spesso era il pasto in cui si finivano gli avanzi della cena, magari con l’aggiunta di un po’ di pane o polenta e latte
  • Oggi, invece, siamo il paese del cappuccino/caffè/latte con brioche/biscotti/torta spesso industriali, un vero e proprio carico di zuccheri semplici e prodotti stimolanti che alle 10 ci lascia senza energia, con il buco allo stomaco e una voglia pazzesca di caffè o qualsiasi altra cosa in grado di far risalire la glicemia più in fretta possibile.

Ma allora cosa mangiare? Come avvicinarci alla colazione ideale, a base di cereali integrali in chicco, in modo da arrivare all’ora di pranzo senza problemi?

Fermo restando che la colazione può essere sia dolce che salata, ecco alcuni spunti per un cambiamento graduale:

  • Pane a pasta acida con farine di grani antichi macinate a pietra, gallette di cereali integrali senza zuccheri aggiunti o pane a vapore (ideale per chi non può esagerare con i prodotti da forno) accompagnati da tahin o crema di mandorle da spalmare al posto del burro (sono grassi “buoni” che appagano il palato e riducono l’impatto glicemico del dolcificante) e malto d’orzo, di riso o composta di frutta
  • Porridge di cerali in fiocchi (senza zucchero) cotti in acqua, latte vegetale o succo di mela e arricchito con frutta disidratata (uvetta, prugne e albicocche da preferire a fichi e datteri, più adatti a un consumo saltuario), frutta secca e semi oleosi (mandorle, nocciole, semi di sesamo, zucca, girasole), eventualmente malto d’orzo o di riso, frutta cotta, castagne, composta di frutta
  • Per le occasioni speciali torte, biscotti, crepes o pancake possibilmente fatti in casa, a base di farine non raffinate e senza BULZ (neologismo creato dall’amica Maura in arte Rata Tuja che sta per “senza burro, uova, latte, zucchero)
  • Frittatine a base di farine di legumi (ceci, lenticchie rosse, fave, ecc.) sia dolci che salate
  • Naturalmente gli avanzi della cena
  • E poi lei, la regina, la crema di cereali in chicco, in versione dolce o salata, secondo me la colazione perfetta, che vi permette di arrivare all’ora di pranzo senza buco allo stomaco o cali di energia e concentrazione… la ricetta con tutte le varianti nella prossima puntata!