Sesamo: un concentrato di gusto e benessere

Il sesamo è un ottimo ingrediente da avere sempre in dispensa.

È un seme e quindi, energeticamente parlando, è portatore di forza vitale. Inoltre, come tutto ciò che è seme, ha un effetto benefico sui reni.

È fonte di grassi “buoni”, ovvero olii di origine vegetale prevalentemente insaturi, più “liquidi” rispetto ai grassi saturi e quindi più facili da gestire per il nostro organismo.

Infine ha un buonissimo sapore, soprattutto dopo essere stato leggermente tostato.

Ma vediamo di entrare nel dettaglio.

Sesamo
Indice dei contenuti

I benefici del sesamo

Il sesamo:

  • si distingue per il buon contenuto di vitamine e sali minerali (magnesio, potassio, rame e ferro)
  • è soprattutto ricco di calcio ed è quindi un prezioso alleato per combattere l’osteoporosi
  • ha un ridotto contenuto di grassi saturi a vantaggio di quelli insaturi
  • ne esistono due varietà, quello chiaro e quello nero
  • le sfumature di colore di quello chiaro dipendono anche dalle caratteristiche del terreno in cui viene coltivato
  • non tutti i semi di sesamo apportano calcio in egual misura, il contenuto si riduce in quelli decorticati
  • come avviene per tutti i semi più piccoli, anche quelli di sesamo andrebbero tritati per garantire l’assorbimento delle sostanze nutritive in essi contenuti (altrimenti rischiamo che facciano un giro nel nostro apparato digerente senza apportare alcun beneficio)
  • prima di utilizzarlo, è buona abitudine sciacquarlo sotto l’acqua corrente per togliere eventuali impurità e poi tostarlo per esaltarne l’aroma, ma anche per “cuocere” l’olio che contiene ed evitare così gli inconvenienti dell’assunzione di olio a crudo (tendenzialmente raffredda, crea umidità e potrebbe portare debolezza)


Sesamo in Cucina: Versatilità e Salute

Il sesamo viene inoltre usato per la preparazione di tantissimi prodotti buoni e salutari:

  • il gomasio, un condimento a base di sale e semi di sesamo tostati da tenere in tavola per insaporire i piatti una volta ultimata la cottura (vi lascio la ricetta alla fine del blog post perché, sebbene si trovi anche nei negozi già pronto, fatto in casa ha un sapore completamente diverso, molto più buono e intenso; in caso di cali di pressione, si può mangiarne un cucchiaino e masticarlo a lungo);

 

  • il tahin o crema di sesamo, prodotto tipico della tradizione culinaria medio-orientale, tipicamente usato per preparare l’hummus, ma che si presta a mille altri impieghi, ad esempio per la preparazione di salsine e condimenti (se nel barattolo l’olio si separa dal resto, non preoccupatevi, basterà semplicemente riamalgamarlo con l’aiuto di un cucchiaio prima dell’uso);

 

  • l’olio di sesamo, meglio se biologico e spremuto a freddo senza l’impiego di sostanze chimiche, ottimo per far saltare le verdure e per friggere, ma anche per uso topico in caso di problemi di pelle e per preparare una sorta di collirio;

 

  • l’olio di sesamo tostato, un olio dal sapore e profumo molto più accentuato rispetto a quello di sesamo tradizionale, da aggiungere in piccole quantità alle vostre preparazioni eventualmente anche a crudo perché il sesamo è già stato tostato e quindi non ci sono problemi legati all’assunzione di olio “crudo”.

 

Per preparare il gomasio vi servono:

1 cucchiaino di sale marino integrale

20 cucchiaini di sesamo bianco (o sesamo bianco e nero misti)

  • Lavate il sesamo in un colino, trasferitelo in una padella e fatelo tostare a fuoco basso. Sarà pronto quando, raccogliendolo con un cucchiaino in acciaio, non resterà più attaccato perché avrà perso tutta l’umidità. Un’altra prova che potete fare consiste nel prendere in mano un granello di sesamo e stringerlo tra il pollice l’anulare: se si rompe facilmente, significa che è tostato al punto giusto!
  • Quindi fate scaldare il sale con il calore della pentola (non serve metterla sul fuoco), unitelo al sesamo e poi frullate il tutto (l’ideale sarebbe a mano in un mortaio zigrinato chiamato suribachi con l’aiuto di un pestello di legno chiamato surikogi, ma potete anche usare un minipimer). Se volete, potete arricchirlo con diversi ingredienti, ad esempio le alghe.

 

Benefici Specifici e Rimedi Naturali

Infine il sesamo si usa anche per un rimedio specifico per rafforzare i reni, con effetti benefici sulla salute dei capelli, ma anche per problemi di stitichezza e secchezza agli occhi. Se ne bevono una o due tazze al giorno per 2 o 3 settimane.

1 o 2 c semi di sesamo bianco o nero

1 T di acqua

  • Sciacquate il sesamo sotto l’acqua e fatelo bollire nell’acqua per 10 minuti. Sorseggiate il liquido e masticate i semi. Volendo potete aggiungere anche un po’ di malto d’orzo.

 

Conclusione: Includi i benefici del Sesamo nella Tua Vita Quotidiana

Scopri come questo piccolo seme può fare grandi cose per la tua salute. Integrando il sesamo nella tua dieta, sfrutterai i suoi numerosi benefici, dalla prevenzione dell’osteoporosi all’arricchimento dei tuoi piatti con un gusto unico e inconfondibile.

 

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