Siamo ormai a fine luglio, nel pieno dell’estate, e quindi ho pensato di lasciarvi qualche suggerimento per comporre una specie di kit da mettere in valigia per far fronte a eventuali imprevisti evitando di farvi rovinare la vacanza:

  • UMEBOSHI: sotto forma di prugne o purea, utilissime per tutti i problemi legati all’apparato digerente, dal mal d’auto o di mare ai problemi di indigestione, mal di testa, stitichezza o diarrea;
  • MISO DI RISO O MISO D’ORZO: da usare nella classica zuppa di miso per aiutare l’intestino ad adattarsi al cambio d’aria, ma anche per cancellare i postumi se esagerate con l’alcol o nel caso di ferite da taglio, ad esempio in cucina; il malto d’orzo è anche un ottimo miorilassante (cioè un rilassante muscolare);
  • ALGA KOMBU: per mal di denti con infiammazione in attesa di trovare un dentista aperto (in questo caso può aiutare anche fare pressione su due punti dell’agopuntura, IC 4 che si trova tra l’attaccatura del pollice e l’indice della mano e ST 44 che si trova tra l’attaccatura del secondo e terzo dito del piede – se il dente che fa male è a destra, bisogna agire sul piede sinistro, mentre se il dente che fa male è a sx, bisogna agire sul piede destro) (abbiamo parlato in modo approfondito dell’alga kombu qui);
  • ALGA NORI: ottimo cerotto in caso di tagli (abbiamo parlato in modo approfondito dell’alga nori qui);
  • SHOYU: uno dei condimenti fondamentali della cucina macrobiotica, indispensabile per tanti rimedi come ume-sho-bancha (per tutti i problemi del tratto digerente) o shoyu e kukicha (da prendere la sera prima di dormire se abbiamo bevuto qualche bicchiere di troppo);
  • OLIO DI SESAMO: oltre ad essere buonissimo abbinato alle verdure, è molto efficace per risolvere problemi di stitichezza (1 o 2 cucchiai prima di andare a dormire) oppure applicato sulla pelle in caso di scottature in cucina per mantenere la pelle morbida; utile anche per fare “pulling” (potremmo chiamarli risciacqui) nel caso di denti particolarmente sensibili;
  • CAVOLO CAPPUCCIO O QUALSIASI VERDURA A FOGLIA VERDE: ottime da sole o mischiate con un po’ di tofu sbriciolato per scottature, in caso di gonfiore dovuto a punture di insetto, distorsioni a polsi o caviglie e ustioni in cucina
  • ZENZERO: il succo di zenzero è ottimo mischiato al tè kukicha nel caso di indigestione, eventualmente la radice si può tagliare a fettine e usare in infusione per fare un decotto;
  • DAIKON o RAVANELLO: il succo di daikon o ravanello è utile nel caso di punture di insetti o meduse, ma anche in caso di prurito o irritazione;
  • KUKICHA: oltre ad essere un’ottima bevanda, il kukicha si può usare per uso topico nel caso di punture d’ape, di medusa o d’insetto dopo averlo masticato e imbevuto con la saliva, ma anche nei classici rimedi che abbiamo già visto sopra;
  • TOFU: oltre ad essere buonissimo in cucina, è utile anche nel caso di scottature solari (da solo o triturato e impastato con delle foglie verdi), nel caso di distorsioni o comunque traumi in generale e per alleviare le ustioni in cucina.

Nel frattempo, non ci resta che augurarvi buone vacanze!